Articolo del 09/05/01

Monoceram, acque agitate

FAENZA - I lavoratori della Monoceram si preparano ad incorciare le braccia. L’assemblea dei lavoratori Monoceram, azienda ceramica che fa parte del gruppo Icf (Nuove Ceramiche La Faenza, Monoceram) unitamente ai rappresentanti sindacali aziendali e alla Fulc, comunica lo stato d’agitazione dei lavoratori dello stabilimento Monoceram, contro l’intransigenza della Direzione Aziendale nel non volere rinnovare il proprio contratto integrativo Aziendale. Dopo quattro mesi di trattativa, la Direzione ha riproposto come unica soluzione di contratto, quello dello stabilimento Nuove Ceramiche La Faenza, contratto rinnovato lo scorso anno. L’azienda ripropone quindi un contratto unico per tutto il gruppo Icf. I lavoratori Monoceram hanno espresso ed esprimono la loro contrarietà ad un unico contratto, a fronte della loro storia sindacale e contrattuale che ha permesso conquiste salariali e normative diverse degli altri stabilimenti: 14ª mensilità, riduzioni d’orario di lavoro a turni, maggiori giornate di ferie. Queste tre questioni fanno parte di una logica di oltre venti anni di storia contrattuale, basata su di una filosofia che tiene presente le esigenze dei lavoratori nel loro rapporto con il lavoro in azienda e con la società. Su queste basi i lavoratori di Monoceram, la Rsu e la Fulc, congiuntamente hanno deciso di informare l’opinione pubblica, dichiarando altresì che se la Direzione Aziendale non recederà dalla sua posizione, i lavoratori effettueranno forme articolate di sciopero, già nei prossimi giorni.