RIOLO: Cavina M., Spada, Gatti, Dal Prato (19’ st Cavina G), Palli, Gallinucci (8’ st Lanzoni), Ceroni, Bertozzi, Vincenti, Senzani, Grementieri (30’ st Hassan). A disp: Camurani. All.: Montuschi. MARRADESE: Pasini, Consolini, Visani (30’ st Betti), Vespignani, Brunetti, Bosi (38’ st Piero), Morini, Mercatali, Billi, Alpi (5’ st Garcia), Bambi. A disp: Costicci, Maretti, Albonetti. All.: Casadio. ARBITRO: Sintoni di Faenza RETI: 22’ pt Vincenti, 20’ st Bambi. AMMONITI: Bosi, Morini, Bertozzi, Hassan. ESPULSO: 44’ st Brunetti. CASTELBOLOGNESE - Lo scontro tra i titani di questo inizio di campionato si è risolto con un pareggio (1-1). La riedizione della sfida settimanale di coppa Emilia inizia con la squadra di casa in attacco poi dal rilancio del difensore marradese Vespignani, Cavina è chiamato all’intervento e risponde con una spettacolare parata. Passano i primi dieci minuti di reciproco studio, senza nessuna azione pericolosa e al 12’ una combinazione tra Mercatali e Billi impensierisce i locali. La Marradese mette avanti la testa ma è il 4-4-2 del Riolo a fare la partita. Le incursioni di Bertozzi producono preoccupazioni per il Marradi e dai piedi di quest'ultimo arriva la rete del vantaggio dei locali: dopo l’ottimo passaggio aereo del centrocampista riolese, l’incornata di Ceroni smarca in area il solito Vincenti che spiazza Pasini con un potente laterale. Il Marradi non reagisce e continua a subire le convincenti incursioni del Riolo. Al 32’ un’azione caparbia di Spada spaventa la capolista. Il primo tempo continua con il Riolo in avanti. La ripresa si apre con la Marradese sbilanciata alla rincorsa del pareggio: al 6’ l’incursione di Bucci sulla sinistra si conclude sulla traversa e tre minuti più tardi è il Riolo che si avvicina al raddoppio. Vincenti offre spettacolo sulla destra sbarazzandosi di quattro difensori, entra in area e mette al centro un pallone che Bertozzi colpisce al volo, ma il palo nega al Riolo il gol del 2-0. Al 20’ arriva la beffa: Morini coordina un passaggio per Bambi che si accentra e lascia partire un diagonale imparabile per Cavina.
Riccardo Isola