Articolo del 08/09/01

Alla “Festa del fungo” per aiutare Digsa

FAENZA - Sarà un fine settimana ad alto livello per gli amanti della collina e della gastronomia quello che avrà luogo domani, a Lutirano, con un “antipasto” di gran richiamo per questa sera. L’organizzazione è curata, in collaborazione con i faentini della Coop Arcea di Errano, dal Circolo Csi di Lutirano, dalla Banda del Lupo di Marradi e dalle Società sportive di S. Cassiano e S. Martino in Gattara. L’obiettivo finale di questa “Festa del fungo” è quello quanto mai lodevole di aiutare la popolazione di Digsa, un paesino dell’Eritrea dove, da tempo, opera, nell’ambito dell’Ami, un gruppo di volontari di Faenza. Acquisto di attrezzature mediche e costruzione di un ospedale in quella località sono la sostanza cui si punta mettendo a disposizione un programma che parte dalla cena di sabato (con prenotazione telefonica allo 0546/681983) e continua fin dalla prima mattinata di domenica quando inizieranno la “caccia al fungo nascosto” per bambini adulti e nonni in collaborazione con il Gruppo micologico Villa Franchi di Faenza. Nel pomeriggio sono in programma le musiche del complesso Ceroni, la visita al cinghiale e al capriolo, il tiro alla fune, l’albero della cuccagna con ricchi premi e la gara di mostatura dell’uva nel bigoncio. Per gli appassionati della buona tavola, partendo dal presupposto che il vino viene assegnato gratuitamente (l’esempio dei produttori di Oriolo sta facendo scuola) ai visitatori, sono a disposizione sia a mezzogiorno che in serata, tagliatelle “tirate al matterello” con funghi polenta ai funghi o al ragù, orecchioni al burro e salvia e al ragù, funghi fritti, cinghiale arrosto, castrato di montagna con funghi di collina e pomodori di pianura... salsiccia, spiedini, contorni, piadina e dolci di marroni marradesi. Cosa desiderare di meglio per una domenica di fine estate?

r.c.