Articolo del 08/07/01

“Individuare posti auto”

FAENZA – “Togliere traffico, migliorare la qualità di vita nel centro storico, ma senza penalizzare le imprese artigiane e di servizio che proprio in centro svolgono le loro attività”. La Cna interviene sul documento di Revisione al Piano del Traffico e produce le proprie osservazioni in vista dell’approvazione da parte del consiglio comunale. Tra l’altro la Cna, che in buona parte condivide le proposte della giunta, mette in luce “l’esigenza di affrontare il tema della viabilità in centro, ma in parallelo con un progetto di valorizzazione e qualificazione, intervenendo su pavimentazioni, illuminazione, oltre che sull’arredo”. A margine si intravede la necessità di un progetto in grado soprattutto di “individuare nuovi parcheggi e di porre in valore la rete dei servizi e delle aziende incluse nella zona più pregiata della città”. “Le difficoltà di parcheggio in centro sono molto aumentate – dice la Cna – anche dal momento che il positivo recupero di edifici a scopo residenziale ha fatto crescere le esigenze di posti auto da parte dei residenti”. Sempre secondo la Confederazione degli artigiani: “va bene che la rete delle attività esistenti entro le mura sia intesa come un grande centro commerciale urbano, ma occorre prima rendere facilmente raggiungibile l’intera area”. Per quanto riguarda l’estensione della pedonalizzazione: “è opportuno garantire accessibilità con le auto alle aziende, tenendo conto oltreché del carico e dello scarico, anche di quelle attività che per tipicità di lavoro hanno bisogno di transitare più volte dalla loro sede nell’arco della giornata”. Perplessità sono espresse sul Trasporto Pubblico Urbano, problematica segnalata dal Piano, ma non affrontata con una proposta riorganizzativa. A tale proposito la Cna è favorevole a “rivedere il servizio in un’ottica di una migliore utilizzazione e di una riduzione dei costi a carico della collettività”. In tale ambito è auspicabile “una integrazione del trasporto pubblico con la gestione dei parcheggi fuori dalle adiacenze del centro”. In pratica potrebbe essere chiesto alle imprese trasporti già operanti nella nostra realtà di partecipare alla realizzazione di nuove aree o alla gestione di quelle già esistenti (come il Centro fieristico). Insomma un’idea sarebbe realizzare “corse navetta” gestite dai parcheggiatori per il trasferimento delle persone in centro. Si vuole infine sottolineare che “la Revisione del Piano del traffico deve essere colta dall’Amministrazione come una opportunità per ripensare globalmente alla città: centro storico, viabilità in entrata e in uscita, arredo, rete distributiva, centri servizi”

Francesco Donati