Articolo del 08/05/01

Fischietti in terracotta da Faenza a Caltagirone

FAENZA - Un artista romagnolo protagonista in Sicilia. Gianfranco Budini, ceramista e scultore di Castelbolognese, è considerato il “portavoce moderno” di un’antica tradizione “sonora” popolare ed artistica, quella del fischietto in terracotta che raccoglie ogni anno a Caltagirone (Catania) artisti da tutto il mondo per una grande manifestazione che si è aperta in questi giorni per protrarsi fino al 30 giugno. Si tratta della Rassegna Internazionale del Fischietto in Terracotta di cui Gianfranco Budini è il protagonista assoluto: il Comitato scientifico della mostra gli ha infatti assegnato la IX edizione del premio “Andrea Parini” dedicato al ceramista e uomo di scuola siciliano assai noto, alcune delle cui opere sono conservate anche nel Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. La giuria ha motivato la scelta di Budini “per la sua apprezzata opera di appassionato, intelligente, colto e raffinato creatore di fischietti in terracotta capace di un’ammirevole sintesi fra tradizione e contemporaneità”. Le produzioni di Budini sono opere fantastiche, giocose in cui gli aspetti narrativi del racconto e della fiaba si abbinano all’esuberanza policroma degli smalti. Con incredibile facilità, Budini modella oggetti fischianti dalle forme originali, molto spesso tascabili. Gianfranco Budini partecipa alla mostra legata al premio con una selezione di 50 opere, parte delle quali destinate alle collezioni del Museo di Caltagirone, che illustrano il percorso che negli anni ha segnato la sua esperienza artistica. All’artista sarà dedicata dall’organizzazione della rassegna, un’apposita monografia all’interno della rivista “Sibilus”. Per Budini, reduce da una fortunata esposizione assieme ad altri sette artisti della ceramica contemporanea nella esposizione “Faenza oggi” (curata da Josune Ruiz de Infante) a Sesto Fiorentino, si tratta di un riconoscimento prestigioso che continua una carriera iniziata con l’insegnamento presso l'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza (dove si è diplomato) ed in quello di Reggio Calabria, dove è stato tra i primi a introdurre il tema del fischietto in ceramica, di cui ha sviluppato la tradizione anche sotto l’aspetto didattico in ambito scolastico. Le sue ricerche hanno suscitato notevole entusiasmo, e sono tuttora molto seguite dagli studenti, che ne apprezzano l’aspetto ludico e fantastico.