Articolo del 08/05/01

Amf continua a crescere

FAENZA - Il 2000 è stato un anno decisivo per l’Azienda Multiservizi Faentina che nel giugno scorso è divenuta Spa ed è intervenuta nei propri segmenti d’azione (Igiene urbana, servizi idrici, cimiteriali e farmacie) consentendo l’avvio di importanti progetti. Infatti nel 2000 il valore della produzione è stato pari a 32,2 miliardi con 3 miliardi di investimenti che sul fronte della raccolta differenziata hanno permesso di ampliare le modalità di attuazione, in particolare l’estensione della raccolta dell’organico a tutta la città, e l’aggiornamento del parco automezzi. L’impegno dell’azienda con il contributo dei cittadini hanno permesso alla città di Faenza di raggiungere nel 2000, sul fronte della raccolta differenziata la percentuale del 32,1% superando quanto previsto dal Decreto Ronchi. Gli investimenti profusi hanno riguardato anche il settore idrico, dove è stata avviata l’estensione dell’acquedotto in zona Celle, Pergola, Tebano e si è resa fruibile definitivamente agli utenti, l’estensione della rete idrica di via S. Giovannino, Basiago, Del Rio, Leona e via Soldata. Sono in corso di avviamento le procedure per un ulteriore stralcio della zona di Celle, Pergola, Tebano ed è stato completato il progetto per le valutazioni sull’estensione idrica della zona di S. Pier Laguna. E’ stata realizzata l’estensione della rete fognaria di via Ferraresa, Celle e Pieve Ponte ed è stato fatto il progetto di massima della rete fognaria della frazione di Granarolo. Anche nell’ambito dei cimiteri l’Amf ha profuso un ampio impegno con l’avvio della manutenzione straordinaria dei tetti nei Chiostri Chiesa e Manfredi al Cimitero dell’Osservanza e si sta attivando per il recupero della Cappella Pasi. I cimiteri del forese sono oggetto di molteplici interventi. L’Azienda ha dal 1995 effettuato un lungo percorso nel ruolo di erogatore di servizi alla città con l’obiettivo di migliorare continuamente il modo di svolgere il proprio compito all’insegna della qualità e dell’efficacia. Secondo i dati di bilancio possiamo notare che l’azienda è cresciuta positivamente in quanto nel 1995 il volume d’affari era di 8,6 miliardi per passare a 11,4 miliardi nel ’96 con l’accorpamento del servizio di Igiene Urbana, ristrutturandolo completamente con investimenti pari a 2 miliardi. Nel 1997 il fatturato saliva a 16,6 miliardi mantenendo il livello di investimenti sui 2 miliardi, nel 1998 con l’accorpamento dei servizi idrici il fatturato raggiungeva i 25,8 miliardi, con un impegno di investimenti di 4 miliardi. Nel 1999 è continuato il percorso di crescita con un volume d’affari di miliardi 29,4 e un impegno straordinario di lavori per 7,2 miliardi, fino a raggiungere il 2000 con importanti investimenti realizzati.