FAENZA - Bis a portata di mano. Dopo la splendida vittoria ottenuta ai danni della Meverin Parma campione d'Italia, la Penta di Giacomo Incarbona vuole ripetersi contro un'altra grande del campionato, la Comense (palla a due alle 18). I precedenti tra le due squadre (33 in tutto, fra campionato e coppa Italia), parlano chiaro: 29 vittorie lombarde (27 in campionato e 2 in coppa) e solamente 4 manfrede (2 in campionato e una in coppa). L'anno scorso, la Penta è tornata da Como con un pesantissimo -45 sul groppone (97-52 il finale), ma oggi il film sarà diverso. Di sicuro, lo sono i protagonisti. Faenza, infatti, si presenta molto più forte. La rosa nerostellata, comunque, è ancora da brividi: alle confermate Zara, Paparazzo, Ballabio, Masciadori, Streimikyte e Macchi, si sono aggiunte Cirone e le straniere Andrade e Melvin. Da Alessandria è poi tornata Renata Salvestrini. Nella gara d'esordio, giovedì, la Fossati-band ha espugnato il campo della Rescifina Messina (63-77), mettendo in evidenza molte luci, ma anche qualche ombra. In casa faentina, la fiducia non manca di certo. “Quest'anno - attacca coach Incarbona - le altre squadre ci affronteranno con maggiore attenzione, anche perché abbiamo già fatto una vittima illustre. Quindi, dovremo essere molto bravi a confermarci ad alto livello e comunque sappiamo che è necessario crescere e migliorare, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Il nostro, anche se già sufficientemente affiatato, è un gruppo nuovo e ha bisogno di un po’ di tempo per trovarsi al meglio”. Sul come affrontare la partita di oggi, Incarbona ha le idee chiarissime. “Bisogna dimenticare le partite vinte e cercare sempre degli stimoli nuovi. Il capitolo Parma, bellissimo finché si vuole, è finito, è chiuso. Di quella partita dobbiamo cogliere sia gli aspetti più positivi, per confermarli, che quelli più negativi, per migliorarli, ripartendo però da zero in quanto a fame di risultato. Dovremo giocare credendo pienamente in noi stessi, con convinzione, ma anche con molta umiltà”. La Comense ha iniziato la preparazione piuttosto tardi ed è ancora un po’ acciaccata. “Cercheremo di sfruttare al massimo la nostra esuberanza atletica - dice Incarbona - ma al tempo stesso cercheremo di essere più continui, sia in attacco che in difesa. In particolare, dobbiamo migliorare nella gestione dei falli e nella lettura delle varie situazioni difensive”. La Penta sarà ancora senza Barzagli e Bergami. Al loro posto, sono state confermate tra le dieci Martina Bassi e Marika Moriconi. Per Elena Riccardi la partita di oggi avrà un sapore del tutto particolare. La neo-giocatrice biancoverde, infatti, è arrivata in prestito proprio da Como. Contro Parma, ha giocato molto bene, soprattutto in difesa. Ha preso rimbalzi, ha lottato e ha segnato anche 4 punti. Oggi pomeriggio più che mai, farà di tutto per ripetersi.
Giovanni Morini