Articolo del 07/10/01

La castagna protagonista

MARRADI - La Pro Marradi e il comune di Marradi presentano la loro manifestazione principe dell’annata giunta alla 38ª edizione, una manifestazione che contribuisce a porre nella giusta luce di superiorità la castagna marradese. La 38ª Sagra delle castagne si svolgerà quest’anno, oltre ad oggi, nelle domeniche del 14, 21 e 28 ottobre ma, mentre per oggi la capitale della Romagna Toscana potrà essere raggiunta con treni ordinari o con mezzi propri, i tre appuntamenti successivi saranno collegati con i treni a vapore provenienti sia dalla Romagna che dalla Toscana. “Saranno quattro giornate piene per i visitatori delle due parti dell’Appennino - dice Dino Naldoni della Pro loco, noto animatore di tante iniziative intese a valorizzare la vallata del Lamone - ed è chiaro che, oltre alla sagra vera e propria fatta di bancarelle coi prodotti tipici con la castagna nel ruolo di regina della festa - i motivi di interesse saranno tanti. L’entrata in zona sagra è posta subito dopo il ponte sul Lamone (da Faenza) ed è estesa a tutta la zona fino all’incrocio del Pronto soccorso e a via Fabbrini con visite al nuovo centro culturale al mercato coperto, al Teatro degli Animosi, al centro storico e al largo sul Lamone col tipico ponte storico e gli espositori proporranno articoli veramente per tutti i gusti. Come vuole la tradizione - prosegue Naldoni - nelle tre prossime domeniche ci sarà la collaborazione con il Dopolavoro Ferroviario di Faenza che porterà a Marradi 450 visitatori per ogni domenica utilizzando il treno a vapore con locomotiva (realizzata nel 1914 alle officine Ansaldo di Genova), tender e vagoni d’epoca e con il personale in divisa del 1920 guidato dall’ingegner Pirazzini di Imola. A Marradi sarà possibile vedere il rifornimento dell’acqua e del carbone nonchè l’inversione di marcia della vaporiera sulla piattaforma, operazione che solo gli anziani hanno potuto vedere a suo tempo quando la ferrovia transapenninica Faenza-Firenze (realizzata nel 1893 come dice Giuseppe Pasini memoria storica delle Ffss romagnole) era servita dalla sbuffante vaporiera”. A Faenza ci sono Luisa Laghi e Angelo Gorini a raccogliere le prenotazioni che arrivano anche da fuori regione, dall’aostana Chatillon e addirittura da argentini attualmente in Italia per visitare le terre d’origine delle loro famiglie. “Per il viaggio del 14 ottobre con partenza da Rimini - precisa la signora Laghi - siamo già quasi all’esaurimento posti mentre c’è ancora disponibilità per il 21 e 28 ottobre col treno in partenza da Bologna”. Le Fs informano che per la sagra è disponibile anche un bus navetta fra Faenza e Marradi con fermate a Brisighella, Fognano e S.Cassiano. Per informazioni rivolgersi al n. 0546/22715 (Dlf Faenza) o 055/8045170 (Pro Marradi).

Renato Cavina