
FAENZA - Questa sera alle ore 20.30 il teatro comunale Masini vivrà un’altra grande giornata di musica lirica per celebrare la sesta edizione del Premio “Ino Savini”. La manifestazione è nata per ricordare - in quel teatro che lo ebbe tante volte come protagonista - il grande compositore e direttore d’orchestra faentino che, per mezzo secolo, collezionò trionfi in tutto il mondo tanto da essere chiamato a dirigere in maniera permanente teatri storici quali quelli di Stoccolma, Barcellona, Praga, ecc. ma ogni anno l’evento che ricorda Ino Savini è accompagnato dalla scelta di una giovane promessa, da una serata di eccellente livello vocale e musicale e dalla presenza di un’ospite d’onore di levatura mondiale. Domenica prossima, al teatro di piazza Nenni, l’ospite sarà nientemeno che Giuseppe Di Stefano, uno dei più grandi tenori in assoluto partenti dal XX secolo. Savini diresse il tenore ospite d’onore 2001 in numerose occasioni in passato, solo i meno giovani ricorderanno il grande successo dell’Amico Friz di Mascagni alla Arena Borghesi di Faenza in quelle calde sere del 24 e 25 agosto 1946 quando il tutto esaurito dell’arena estiva fu accompagnato dall’interruzione del traffico sul viale Stradone perché gremito da chi non aveva trovato posto all’interno. In quella occasione la partner di Di Stefano era la grande Dolore Ottani e Savini col cast dell’Amico Friz, profittò della vicinanza della festa di S. Omobono per dirigere un concerto di romanze italiane in onore delle sartine. Altro evento famoso in Romagna fu la Boheme di Puccini andata in scena nel 1951 al Teatro Esperia di Forlì (nella foto l’abbraccio fra il maestro e il tenore in occasione delle prove) un’opera diretta da Ino Savini con Giuseppe Di Stefano e Magda Olivero nel ruolo di principali protagonisti. La serata sarà completata dalla premiazione del giovane pianista Viler Valbonesi e da un concerto di brani verdiani tratti da Nabucco e Forza del Destino interpretati dal soprano giapponese Manami Hana, dal tenore Rosario La Spina e dal baritono Antonio Stragapede. Sul podio di direttore d’orchestra il Maestro Marco Berdondini a dirigere la “Pro Arte Marche” già da anni apprezzata dai frequentatori del teatro Masini.
Renato Cavina