Articolo del 07/10/01

Festa della vendemmia a Oriolo

FAENZA - Ancora una giornata piena quella predisposta per la giornata di oggi nel parco che fa da cornice alla rocca manfrediana di Oriolo dei Fichi. L’associazione dei produttori per la Torre di Oriolo - come è ormai nella tradizione - ha deciso di associare alla Festa della Madonna d’autunno la Sagra della Vendemmia e di ribadire un appuntamento che raccolga attorno ala torre e all’antico Borgo tanti oriolani trasferitisi nel corso degli anni che sono rimasti comunque legati alla loro terra natale e si ritrovano annualmente in particolari occasioni. Ci sono poi faentini e forlivesi che non voglio perdere queste occasioni anche perché è fatto noto che la zona produce ottimi vini e che gli “indigeni” sono ancora capaci di offrire quei prodotti che hanno saputo tramandare di padre in figlio quali le confetture di frutta, e quelle tipiche della vendemmia che sono la “Saba” (quella che lo Zingarelli chiama “sapa”), il “savor”, i “sugal”, i “tortelli di cioccolata e castagne” nonché altre specialità campagnole legate ai mosti cotti per ore. Il presidente dell’associazione - il dinamico Serafino Ancarani - illustra il programma della giornata che prenderà l’avvio con la messa delle 10 (celebrata da Don Antonio nella chiesina del vecchio borgo) e continuerà con l’apertura dello stand gastronomico nel parco della Torre dalle ore 12.30. “Ci saranno piadine per tutti i gusti, farcite in tante maniere - afferma Ancarini - così come ci saranno le nostre polente con i condimenti più svariati e i nostri ottimi vini che, come al solito, godranno della tradizione praticata dalla nostra associazione della degustazione gratuita mentre l’acqua dovrà essere pagata (lire 500 per quella di rubinetto, lire 1000 per il mezzo litro e lire 1.500 per il litro e mezzo). Ci saranno tutti gli stand dei produttori (compreso quello del parroco Don Antonio) con le loro specialità e la possibilità per i visitatori di comperare merce davvero genuina”. Il programma della giornata non prevede solo gastromia e vini, ma anche musica e la possibilità di brevi escursioni. “Per chi ama fare il turista, c’è la possibilità di visitare l’antica torre, mentre che preferisce rilassarsi con la musica, potrà ascoltare i brani di Pino il Solitario”. L’appuntaemento per oggi dunque, è a Oriolo dei Fichi, nel suggestivo parco che circonda la Torre.

r.c.