FAENZA - Emergenza infinita. Privo di sei titolari, gli infortunati Montipò, Ricci, Mordini, ai quali bisogna aggiungere Nonis, e gli squalificati Conficconi e Neri, il Faenza sale a Brescello alla ricerca del miracolo (ore 15). L’ultima novità negativa riguarda proprio l’indisponibilità di Nonis. Il giovane fantasista friulano è stato bloccato da uno stiramento, durante la settimana si è sempre allenato a parte, protetto da una speciale ginocchiera, ma non è riuscito a recuperare. “Spero almeno di averlo a disposizione per la prossima partita con la Sambenedettese - dichiara l’allenatore biancazzurro Carlo Regno - ma non credo che sarà facile. Purtroppo, ci sta piovendo addosso una tegola dopo l’altra, ma a che serve piangere? Dobbiamo reagire e continuare a lottare con tutte le nostre forze”. Oggi il Faenza sarà imbottito di ragazzini, ma non farà le barricate. “Assolutamente no - si affretta a precisare Regno - affronteremo la gara con la dovuta prudenza, però non ci chiuderemo a riccio. Non faremmo altro che peggiorare le cose”. Devastato dagli infortuni e soffocato da una classifica deficitaria, il Faenza è comunque riuscito a lavorare con una certa serenità. “Abbiamo fatto una buona settimana d’allenamento - continua il tecnico manfredo - sotto il profilo dell’impegno e dell’abnegazione, ai miei ragazzi non posso rimproverare assolutamente nulla. I problemi sono altri”. Squadra giovanissima, organico ridotto, società in difficoltà, torti arbitrali: il cocktail rischia di diventare micidiale. “Andiamo avanti sperando di fare meglio che si può - dice Regno - mi rendo conto che tornare da Brescello con un risultato positivo sarà difficilissimo, ma noi la nostra onesta partita la faremo sicuramente”. Gli emiliani di Cadregari scenderanno in campo con l’abituale 3-4-3. Al posto dello squalificato Morello, espulso già due volte in cinque partite, ci sarà Paoletti. Sempre assente la punta Bizzarri, potrebbe invece rientrare, anche se non dall’inizio, il terzino Ferrari. L’attacco del Brescello sarà guidato dall’ex biancazzurro Cristian Protti, che ultimamente ha trovato lo spazio che merita. “Lui è un grande centravanti - conclude Regno - e infatti a Faenza ha lasciato un ottimo ricordo, anche a me che l’ho allenato solo per mezza stagione. Tutti gli uomini a disposizione di Cadregari, comunque, sono degli ottimi giocatori. Il Brescello è stato costruito per andare in C1”. Regno deve reinventarsi tutto il centrocampo e buona parte dell’attacco. Verrà confermata fiducia a Lagorio, rientrerà Errani e all’inizio dovrebbero giocare anche Mambelli e Fontana. Un altro ex della partita è Marco Osio, che dopo una breve ma significativa parentesi in biancazzurro, adesso è l’uomo-mercato del Brescello. Queste le formazioni che scenderanno in campo agli ordini dell’arbitro Poggi di Piombino. BRESCELLO: Sardini, Pedotti, Paoletti, Archetti, Federici, Scalise, Giaretta, Gentile, Protti, Catanese, Giandomenico. All.: Cadregari. FAENZA: Domanico, Cavina, Pomini, Bompan, Chiarini, Minardi, Mambelli, Errani, Floccari, Lagorio, Fontana. All.: Regno.
Giovanni Morini