Articolo del 07/08/01

Ravenna e Faenza si uniscono

FAENZA - Si apre una nuova clamorosa pista per il futuro del calcio ravennate. Un futuro che sta per nascere sull'asse Castellani-Minardi. In questi giorni, i presidenti di Ravenna e Faenza si sono incontrati e hanno seriamente avanzato l’idea di costruire un futuro assieme. Un futuro che sia in grado di rilanciare le sorti del calcio ravennate, il quale, soprattutto adesso dopo il fallimento e la bocciatura della Lega di C, gode davvero di cattiva salute. “L’obiettivo è quello di creare un tutt'uno con il Ravenna - spiega il patron del Faenza, Giancarlo Minardi - ma i confini di questo nuovo e per adesso soltanto ipotetico soggetto, dovranno espandersi sull'intera provincia e possibilmente anche un po’ oltre, da Ravenna a Marradi, per intenderci. L'intenzione è quella di creare una nuova società, un nuovo stadio, insomma vogliamo far nascere una nuova e grande realtà. Naturalmente, non ci sarà spazio per i campanilismi e per le bandiere. Si dovrà agire nel senso dell'unità e dell'unitarietà”. Il punto cardine del nuovo giocattolo è ben definito. “La base di tutto dovrà essere un grosso settore giovanile - continua Minardi - ed è da lì che se riusciremo a partire, partiremo. L'esperienza con il Faenza mi ha confermato che è con i giovani che si deve lavorare, altrimenti non c'è futuro”. Quello di costruire un soggetto nuovo, in grado di raccogliere e unire più energie, catalizzandole su un'unica, solida realtà, è sempre stato il cavallo da battaglia di Giancarlo Minardi. “Con Castellani, ci stiamo muovendo a 360°, nei prossimi giorni ci vedremo nuovamente e presto potrebbero esserci delle importanti novità”. Sarebbe un bene per tutti. I NUOVI SCENARI - Nel tardo pomeriggio di ieri sono arrivate puntuali le conferme anche dall’ambiente del Ravenna, e in attesa di sviluppi futuri, proviamo a delineare quelli che saranno i nuovi scenari. Lega permettendo, è in vista la creazione a tempo di record di una nuova società. Appare già scontato che il Faenza giocherà al Benelli di Ravenna il prossimo campionato di C2, mantenendo per il momento la denominazione originale. I giocatori più giovani delle due società giocheranno invece in Eccellenza o in serie D. Dal prossimo anno il Faenza cambierà denominazione, magari includendo il nome Ravenna. Un primo anticipo di “gemellaggio” ci sarà alla quarta giornata di coppa Italia di C, visto che era già stato stabilito che Faenza-Imolese si sarebbe giocata al Benelli. Verrà immediatamente avviata una stretta collaborazione tra i vivai delle due società, con Italo Castellani a ricoprire la veste di factotum per realtà distinte che a breve tempo si fonderanno.

Giovanni Morini