Articolo del 07/08/01

Ritrovato alla stazione cesenate affetto da autismo

FAENZA - E’ stato ritrovato dagli agenti della polizia ferroviaria di Faenza quando era appena iniziato l’ottavo giorno lontano dalla comunità di Saiano, sulle colline di Cesena, che lo ospita da 13 anni. Da quanto ricostruito era già qualche giorno che era lì. Ma il carattere mite e la propensione a stare in disparte senza disturbare nessuno, non l’avevano fatto notare. Stanco, affamato, dimagrito ed un po’ scosso. Così lo hanno ritrovato gli addetti della comunità Grazia e Pace di Saiano. Verter Turroni, 44 anni, cesenate, era sparito nel nulla dalla mattina di lunedì 31 luglio. E per lui, autistico, con problemi di smemoratezza, era scattata una vera e propria caccia all’uomo. Volantini in serie appesi sia a Cesena che in Riviera, gli zii di Cesenatico e di Firenze in apprensione perchè nemmeno da loro il 44enne si era fatto sentire. La preoccupazione derivava dal fatto che, secondo quanto ricostruito, doveva avere poche migliaia di lire in tasca. Ed a quanto pare Verter Turroni si è arrangiato, scroccando qualche pasta e qualche bibita ogni tanto, assieme a qualche sigaretta. Gli uomini della Polfer faentina da qualche giorno avevano individuato questo “volto nuovo” della stazione ferroviaria. Una persona che non dava nessun fastidio e che, non essendo ancora stata diramata su scala nazionale la segnalazione di sparizione, non poteva essere oggetto di attenzioni particolari. Assieme all’ennesimo controllo dei documenti, però, ieri mattina era arrivata anche la notizia della ricerca per lo scomparso. Ed alle 9 circa l’uomo è stato riconsegnato alla custodia degli operatori che in questi giorni lo avevano freneticamente cercato e fatto ricercare in tutta la zona dove si pensava potesse essere. A Faenza, a quanto pare, Verter è arrivato in treno. Non ha dato particolari spiegazioni dell’accaduto ai sui tutori ed alla polizia, anche perchè, per la malattia che lo affligge, è portato ad esprimersi a monosillabi.