Articolo del 07/06/01

Light Gallery un clic sulle arti visive

FAENZA - La città di Faenza è conosciuta in tutto il mondo per la sua antica vocazione ceramica. Una vocazione artistica e culturale che però si vuole espandere e navigare verso nuove mete. Nell’ottica di questo fine ecco allora Light Galleryda domani (inaugurazione ore 21.30), al 30 giugno 2001. Il progetto nasce dal desiderio di proporre a Faenza una rassegna di arti visive, in particolare scultura e pittura, cercando di “fotografare” gli ultimi movimenti e tendenze dell’arte contemporanea internazionale. Un’arte che comunica i propri contenuti attraverso una “leggerezza” che non s’intende di spessore ma di modo narrativo, e sappia rivolgersi al pubblico di ogni età. Light Gallery, dunque, sarà una vera e propria “mostra manifesto” di un nuovo modo di concepire l’arte, il cui intento consiste nel mettere a fuoco, quel filone di artisti che ha saputo conciliare la ricerca concettuale con la riscoperta del “piacere dell’arte”. Tutto comincia dal rilancio delle seduzioni del prodotto consumistico attuato dai vari Antonio Riello, Corrado Bonomi, Pablo Echaurren, Plumcake, Miltos Manetas, Antonio De Pascale. Le loro operazioni sono impostate su due pratiche tipiche del concettuale come il ready made (oggetto d’uso comune reidentificato) e la fotografia, utilizzando tutti quegli elementi pop e kitsch contro i quali il concettuale si era opposto. Oggi il pittoricismo va pensato come un’interfaccia, il mezzo migliore per accompagnare il fruitore negli abissi dei contenuti. Ed ecco gli artisti che più di recente si sono fatti conoscere al pubblico. I loro nomi sono: Norbert Bayer, Alvise Bittente, Marina Bolmini, Stefano Calligaro, Neil Farber, Fausto Gilberti, Chris Gilmour, Mark Monaghan, Takashi Murakami, Yoshitomo Nara, Pat O’Connor, Alex Pinna. Apertura: mercoledì, venerdì, domenica ore 17-20; giovedì e sabato anche dalle 11 alle 13. Per informazioni: tel. 0546/ 693959.