
FAENZA - Da quando, a metà gennaio, è sbarcato in riva al Lamone, i biancazzurri hanno iniziato la prodigiosa risalita verso la salvezza. Tutti gli addetti ai lavori sono concordi nell’affermare che Nicola Antonellini è stato l’uomo in più del Faenza in questo finale di stagione. Una brutta storia di doping lo aveva tenuto lontano dai campi di gioco per circa sei mesi, la voglia di ricominciare e di far bene era davvero tanta e i buoni propositi si sono puntualmente tradotti in fatti concreti. Domenica Antonellini ha chiuso la stagione con una prestazione monstre, segnando dopo una manciata di minuti un gol di fondamentale importanza e affermandosi come assoluto dominatore del centrocampo. “Sì, ho giocato bene, come del resto tutti i compagni. Ci siamo congedati dal nostro pubblico con una grandissima gara e con una meritatissima salvezza. Meglio di così non poteva proprio finire. Il gol? E' il primo che ho fatto con la maglia del Faenza e sono contentissimo di averlo realizzato in un'occasione così importante”. Più volte si è detto che Antonellini era un centrocampista laterale e che Regno lo ha “inventato” centrocampista centrale. “Mi sono semplicemente adattato alle esigenze dell’allenatore. In mezzo al campo mi sono trovato benissimo, ma avevo già giocato in questo ruolo negli Allievi del Cesena, cinque-sei anni fa”. A proposito del Cesena, il cartellino di Antonellini è ancora di proprietà della società bianconera. “Farò la preparazione con il Cesena, che dovrebbe radunarsi verso il 20 luglio. Dopo di che vedremo. Potrei rimanere, così come potrei benissimo essere riceduto in prestito. Molto dipenderà da cosa avrà in mente il nuovo allenatore del Cesena. Non escludo affatto la possibilità di tornare a Faenza, dove mi sono trovato davvero alla grande”. L’esperienza manfreda è servita tantissimo a Nicola, che ha ricambiato la fiducia della società e dell’allenatore con una serie di prestazioni di altissimo livello. “Il feeling con i compagni, con il mister e in generale con tutto l’ambiente faentino, è stato immediato. Sono felice di aver contributo a questa salvezza. Credo che il Faenza meriti davvero di stare in C2”. In questi giorni, la Regno-band sosterrà le ultime sedute di lavoro stagionale, ma per Antonellini gli allenamenti sono già finiti. “Lunedì mattina mi sono operato al menisco in una clinica privata di Rimini. Avevo male, ma stringendo i denti sono riuscito a portare a termine la stagione. Tra un po’ comincerò la riabilitazione, che non dovrebbe essere lunghissima. Voglio essere pronto il prima possibile”. Se Antonellini rimanesse in biancazzurro, per il Faenza sarebbe un brodo di giuggiole, viceversa non sarà affatto facile sostituire un giocatore che ha dimostrato impegno e qualità da vendere. Ma adesso è ancora troppo presto per parlarne.
Giovanni Morini