FAENZA: Marconato 7, Cavina 6.5, Zaccanti 6, Antonellini 6.5, Chiarini 6, Minardi 6, Villa 7 (25' st Sposito 6), Errani 6.5, Ricci 7.5, (36' st Mordini n.g.), Neri 7, Guarnieri 7. A disp.: Brandi, Bianchedi, Bandini, Pomini, Fontana. All.: Regno. TERAMO: Servili 6, Pelusi 5 (16' st Camorani 6), Facci 5, Fimognari 6, De Amicis 5.5 Campese 6 (1' st Myrtaj 6.5), Tomassini 6, Catelli 6, Nicoletti 5 (25' st Dalle Nogare 6.5), Giunta 5.5, Di Serafino 5.5. A disp.: Lani, Arno, Gemmi, Lorieri. All.: Donati. ARBITRO: Giamillaro di Messina 6.5. RETI: 15' pt Ricci, 11' st Villa, 42' st Dalle Nogare. AMMONITI: Guarnieri, Antonellini, Minardi, De Amicis, Fimognari, Catelli, Di Serafino, Dalle Nogare. ESPULSO: al 38' st l'allenatore del Teramo Donati per proteste. NOTE: spettatori 400 circa. Angoli 5-1 per il Teramo. FAENZA - La salvezza passerà dai play-out. Con una rete del solito Ricci (terzo gol in quattro partite) e una del ritrovato Villa, il Faenza batte meritatamente il Teramo e può ancora puntare al quintultimo posto. Il pareggio del Montevarchi a San Marino ha purtroppo precluso orizzonti migliori. Lanati non ce la fa e in avvio Regno sceglie Villa, lasciando in panchina Sposito. Dall'altra parte, come annunciato, Donati rinuncia sia all'albanese Myrtaj che all'ex Baracca Lugo Lorieri. E il Faenza ringrazia. Passano 3' e sono subito brividi: uno svarione difensivo di Chiarini consente a Nicoletti di volare a rete, di superare anche Marconato e, per fortuna del Faenza, di tirare clamorosamente fuori a porta vuota. Passata la paura, i padroni di casa si riprendono alla grande e al termine di un'azione magistrale trovano il gol del vantaggio. Dopo aver ricevuto da Cavina, Guarnieri scappa sulla fascia destra, supera un paio di avversari e crossa al centro per l'accorrente Ricci, che incorna di prepotenza, senza lasciare scampo a Servili. Il Teramo reagisce poco e male, finendo sistematicamente nella trappola del fuorigioco biancazzurro. Il primo tempo si conclude con un tiro dalla distanza di Antonellini alto di poco. Nella ripresa, Donati capisce che è meglio cambiare qualcosa e inserisce Myrtaj. Il Teramo si fa minaccioso, costringendo il Faenza ad arretrare e a difendersi. Al 49', l'attaccante albanese fa la barba al palo con un bel piatto destro. 2' più tardi, è Di Serafino a mangiarsi il pareggio solo davanti a Marconato, mentre al 53' a Giunta viene annullato un gol per fuorigioco. Proprio come era successo nel primo tempo, il Faenza reagisce al momento di difficoltà nel migliore dei modi. Al 56', infatti, Villa dal limite indovina la punizione vincente. Il tiro della punta biancazzurra è forte e preciso, Servili non ci può arrivare. La partita non finisce certo qui. Allarmato dai risultati provenienti dagli altri campi, che mettono a rischio i play-off, il Teramo cerca di raddrizzare la situazione. Donati getta nella mischia anche Camorani e Dalle Nogare, avanzando ulteriormente il baricentro. Il Faenza accusa la stanchezza e inizia a soffrire parecchio. Al 73', dopo essere scattato sul filo dell'off-side, Myrtaj spreca a più ghiotta delle occasioni, alzando troppo un tiro che chiedeva solo di essere depositato in rete. All'80, nell'area faentina si sviluppa una furibonda mischia, risolta da un provvidenziale intervento di Marconato. All'87', il Teramo trova il gol del 2-1: Dalle Nogare stoppa la palla in area e beffa Marconato con un diagonale. Gli ospiti tentano il tutto per tutto, l'arbitro concede 5' di recupero (diventeranno 7) e il Faenza non respira. Al 93', Marconato vola a deviare in angola una punizione di Myrtaj e il "Bruno Neri" può festeggiare. Adesso la salvezza è un po' meno lontana.
Giovanni Morini