FAENZA - Sei anni con la stessa maglia non si possono dimenticare. Con il Faenza Cristian Protti ha condiviso gioie e dolori, passioni e speranze, realizzando una valanga di gol e contribuendo in maniera assolutamente decisiva allo storico passaggio in C2, nel mondo dei professionisti. Domani, i destini del bomber riminese e della sua ex squadra si incroceranno al Comunale di Brescello, in un drammatico testa-coda. Il Faenza se la sta passando proprio male, mentre gli emiliani guardano tutti dall’alto, Rimini a parte. Così, nel paese di don Camillo e Peppone, si pensa già al ritorno in C1. “Il nostro obiettivo - attacca Protti - è quello di lottare per le prime posizioni. La squadra è sufficientemente attrezzata per poterlo fare e finora i risultati ci stanno dando ragione. Speriamo di continuare su questa rotta fino alla fine”. E’ superfluo ricordare che contro la Regno-band, il Brescello punterà alla vittoria. “Giocheremo con il 3-4-3 e scenderemo in campo per conquistare i tre punti - conferma Protti - come sempre. Però, abbiamo il massimo rispetto per il Faenza. Sappiamo che sta attraversando un periodo difficile, ma sappiamo anche che è una squadra giovane e talentuosa, che se azzecca la giornata giusta può mettere in difficoltà chiunque. D’altronde, in questo campionato è meglio non sottovalutare nessuno, noi abbiamo vinto quattro partite su cinque, ma abbiamo sempre fatto fatica”. Spesso i reggiani sono arrivati al novantesimo in inferiorità numerica. “Questa - continua Protti - è una nostra grave pecca, alla quale dovremo cercare di porre rimedio. L’ultimo ad essere espulso, domenica scorsa, è stato Morello, che quindi contro il Faenza non giocherà”. Sotto questo aspetto, i biancazzurri non sono certo messi meglio, visto che dovranno rinunciare a Neri e a Conficconi, anch’essi appiedati dal giudice sportivo. Così, in campo, ci sarà una squadra imbottita di ragazzini. “Sulla carta - insiste Protti - siamo certamente favoriti noi, però ripeto, non abbiamo la ben che minima intenzione di sottovalutare il Faenza. Lo affronteremo come se fosse il Rimini”. E adesso, un ritorno al passato. Nella città manfreda, Protti ha trascorso gli anni migliori della sua carriera. “Ho dei ricordi bellissimi, sia sportivi e mi riferisco alla miracolosa salvezza e alla storica promozione dell’anno immediatamente successivo, che umani. Non dimenticherò mai quegli anni. Parlando di Faenza e del Faenza, mi viene subito in mente Ivano Gavella. Chi l’ha conosciuto bene, come il sottoscritto, ne sente tremendamente la mancanza”. A Faenza, due anni fa, Protti si è anche procurato un brutto infortunio (rottura dei legamenti), che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per mesi. “Quelli sono stati i ricordi peggiori della mia avventura biancazzurra - conclude il bomber - ma il saldo tra gioie e dolori è nettamente a favore delle prime”. E domani, cosa succederà? “Mi dispiace per il Faenza, ma succederà che noi faremo di tutto per vincere. Siamo in testa alla classifica e non vogliamo assolutamente mollare il primato. Mi auguro che i miei ex compagni trovino altrove i punti-salvezza”.
Giovanni Morini