CASTELBOLOGNESE – I giorni del “Cerdomus Party”. Se ne sono accorti tutti che qualcosa di grosso a livello di festeggiamenti avviene nel piazzale della nota industria di ceramiche. Sono notti calienti, di gran baldoria, divertimento sfrenato e luculliane cene. Chi in questi giorni si trova apasare davanti all'azienda in via Emilia Ponenete, non può non notare lo sfavillio delle luci stroboscopiche, i parcheggi straripanti di auto, la musica e i balli dentro un capannone completamente trasparente. Una struttura che prima non c’era, e che è sorta come dal nulla nel piazzale a fianco della via Emilia. La sensazione è che là dentro vi siano un mucchio di belle donne, uomini danarosi, personaggi dello sport e dello spettacolo. Ad un certo orario arrivano perfino i fuochi d’artificio. Cosa succede? Cosa fa tutta quella gente? Si chiede la gente di passaggio nel vedere un tale allestimento. E’ nato un nuovo locale? “Niente di tutto questo – spiega Luca Biancini, dirigente del settore marketing della Cerdomus – è il nostro modo di promuovere i prodotti ai clienti in occasione del Salone internazionale della ceramica per edilizia e dell’arredobagno alla fiera di Bologna (il Cersaie). Si accede su invito ed è da alcuni anni che lo facciamo - aggiunge - con idee sempre nuove e diverse; il successo è crescente. invitiamo anche gli amici: è venuta anche la squadra di calcio del Bologna”. In pratica, dal 2 al 7 ottobre, ogni sera dopo la chiusura della fiera, buona parte degli operatori di settore si trasferisce alla festa della Cerdomus. Il party inizia con un cocktail d’accoglienza dove sono illustrate le nuove collezioni presenti al salone bolognese, disponibili nei prossimi giorni anche negli show-room d’Italia e all’estero. Quindi si cena in modo cosmopolita con menù a tema ispirati di volta in volta alla cucina caraibica, a quella balcanica, senza trascurare i cibi italiani. Dopodiché, via all’happening dei divertimenti. “Molti operatori sono stranieri - continua Biancini – ed è questo un modo per far loro passare alcune serate di svago, dopo giornate molto impegnative dal punto di vista del lavoro: la serata è un circo in continuo movimento”. Sono previsti due spettacoli con musica dal vivo, ballerine sudamericane, tango, flamenco. Su quattro rutilanti megascreen si rincorrono le immagini di concerti, sfilate di moda e show vari. L’atmosfera è quella giusta: i clienti rimangono soddisfatti e pare che questo tipo di formula “molto mirata” consenta un ritorno d’immagine più elevato di qualsiasi altra iniziativa pubblicitaria.
Francesco Donati