Articolo del 05/08/01

Strage sull’autostrada

RAVENNA - Non ha fatto sconti il primo week-end di agosto: in provincia di Ravenna c’è stato il “solito”, pesantissimo, tributo di vite umane alla strada. In un terribile incidente in autostrada, sull’A14 poche centinaia di metri prima dell’uscita per Faenza, hanno perso la vita ieri tre giovani di Brescia, tutti di età compresa fra i 16 ed i 18 anni. Un altro è ricoverato, in gravissime condizioni, al “Bufalini” di Cesena mentre il conducente dell’auto sulla quale viaggiavano si trova in Rianimazione all’ospedale “Santa Maria delle Croci” di Ravenna. Probabilmente un colpo di sonno, più difficilmente un malore, è alla base di questa sciagura. Dai rilievi effettuati dalla polizia stradale di Ravenna risulta infatti che sull’asfalto non ci sono segni di frenata. I cinque bresciani, partiti circa alle 4, erano diretti a Rimini, per passarvi una settimana di vacanza. Sull’Honda Civic station wagon guidata da Vincenzo Marelli, 45enne cantoniere dell’Anas, c’erano la figlia Sara, apprendista impiegata, Marco Baronchelli, apprendista operaio da due anni fidanzato con la ragazza, Fabio Cervati, commesso e Alessio Fiorani, pasticciere. Dopo la sbandata l’auto ha percorso un centinaio di metri sull’erba, andando poi a schiantarsi, rimanendo incastrata, contro i pali che sorreggono il grande cartello con l’indicazione del casello. Un urto violentissimo, tanto che in tre sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. Per estrarre gli altri due corpi dalle lamiere sono intervenuti i vigili del fuoco di Faenza e Imola. I tre ragazzi deceduti, Marco Baronchelli, Sara Marelli e Fabio Cervati, erano tutti sul sedile posteriore. Oltre ai mezzi del 118 di Ravenna, prontamente intervenuti, si è reso necessario l’invio sul posto anche dell’elicottero di soccorso da Bologna. Non ha subìto invece rallentamenti il traffico, in quanto il tutto è avvenuto fuori dalla sede stradale.