Articolo del 06/07/01

Iuri Alvisi non si accontenta: ora i Giochi del Mediterraneo

FAENZA - Il dilettante faentino Iuri Alvisi ha compiuto 24 anni il 1° luglio, proprio alla vigilia del Campionato italiano a cronometro individuale. Gara “open” professionisti e dilettanti, aperta quanto si vuole, anche se tra le due categorie qualche differenza ci dovrà pur essere se non altro sotto il profilo ambientale. Ebbene, Alvisi si è fatto un bel regalo di compleanno terminando la gara al quarto posto, a pochi secondi dal podio, ma soprattutto per essersi classificato primo dei Dilettanti, lasciandosi alle spalle veri professionisti molto più esperti. Perciò, con un po’ di fantasia, lo si potrebbe dire campione virtuale della sua categoria. Alvisi, che ha già vestito più volte la maglia azzurra in competizioni a cronometro, è molto soddisfatto della sua prova. “Dopo la conclusione del Giro d’Italia Under 26, mi è rimasta una sola settimana per ritornare a pedalare a cronometro. Ciononostante ho potuto battermi con i migliori specialisti italiani, come Marco Velo. Non ero completamente tranquillo perché dopo le quattro vittorie in fila da fine aprile a metà maggio, dovevo frenare un po’ il ritmo, ma anche se la mia condizione era in calo, ma la corsa è andata bene e il risultato mi soddisfa”. Ora si torna a puntare alla ripetizione degli exploit di maggio? “Questo vale sempre, ma mi sono prefisso un obiettivo più ambizioso. In settembre si svolgono i Giochi del Mediterraneo in Tunisia per Elite e Under 23: ci ho già fatto un pensierino e farò di tutto per meritare la convocazione in azzurro per provare a togliermi delle soddisfazioni. Trattandosi di una piccola Olimpiade, limitata ai Paesi del Mediterraneo, mi sono guardato intorno e ho considerato che con una specifica preparazione, nella prova a cronometro potrei migliorare il risultato del Campionato italiano sperando di battermi anche per l’oro”.

Medardo Bartolotti