FAENZA - E' l'argentina Ana Cecilia Hillar la vincitrice del riconoscimento più importante del 52° Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea che sarà ospitato dal 19 maggio al 30 dicembre 2001 presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Altri sei artisti premiati. A Giuseppe Spagnulo il Premio Faenza alla carriera Alla 52esima edizione del Concorso Internazionale della Ceramica d'Arte Contemporanea, il Premio Faenza, il riconoscimento più ambìto, varca dunque l'Atlantico e va in America Latina. La Giuria Internazionale ha attribuito all'argentina di Santo Tomé (Santa Fé), Ana Cecilia Hillar il "Premio Faenza" della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza di 20.000.000 più 5.000.000 da erogare come borsa di studio (che l'artista utilizzerà lavorando in città). La decisione della giuria è così motivata: "l'opera, di forte impatto emotivo, testimonia la grande capacità dell'artista di coniugare l'immaginario e la tecnica della tradizione locale con un linguaggio pienamente contemporaneo." La Giuria era composta da Franco Bucci, ceramista di Pesaro, Tony Franks, presidente dell'Académie Internationale de la Céramique di Ginevra (Svizzera), Silvia Cuppini, critico d'arte e docente di Storia dell'Arte Contemporanea alla Libera Università degli Studi di Urbino, Walter Guadagnini, direttore della Galleria Civica d'Arte Moderna di Modena e docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna e Orsolya Kovács, curatore e responsabile delle Collezioni ceramiche al Janus Pannonius Muzeum Kerámia Gyüjtemény di Pecs (Ungheria). Oltre alla argentina Ana Hillar, la Giuria ha premiato altri sei artisti su una rosa di 101 provenienti da 33 nazioni con 130 opere. Alla norvegese Tulla Elieson è stata conferita la Medaglia d'argento del Presidente della Repubblica. La Targa d'argento del Presidente del Senato della Repubblica, è stata attribuita a Silvia Zotta, residente in Italia, ma di nazionalità argentina. Al cinese Lu Bin è andata la Medaglia d'argento del Presidente della Camera dei Deputati. Il Lions Club Faenza Host ha attribuito la Medaglia d'oro all'australiana Ruth McMillan. La Medaglia d'oro del Rotary Club di Faenza è andata invece alla tedesca Ulrike Struck. Infine la svizzera Valerie Alonso.Mauron si è aggiudicata la Medaglia d'oro in memoria di Eleuterio Ignazi. A Tulla Elieson e a Lu Bin è andato anche il Premio del Centro Culturale Residenza per Artisti "La Loggia" di Montefiridolfi (Fi), istituzione fondata e diretta dall'ingegner Giulio Baruffaldi, che metterà quindi a disposizione degli artisti vincitori la possibilità di un prolungato soggiorno in un territorio ad alta concentrazione di fornaci per la ceramica, come Impruneta e Montelupo Fiorentino. Il Premio Faenza alla Carriera, massimo riconoscimento ad una personalità italiana che abbia contribuito alla storia della scultura contemporanea utilizzando anche materiale ceramico, darà l'occasione di ammirare una selezione di opere dello scultore Giuseppe Spagnulo, artista dall'esordio formativo squisitamente artigianale svolto fra Grottaglie, Faenza e Pesaro, pervenuto nel corso della sua vita a risultati estetici di tutto rilievo. Al grande appuntamento delle Manifestazioni Internazionali della Ceramica d'Arte Contemporanea sarà dato ufficialmente il via venerdì 18 maggio 2001 alle 20.30 quando Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna, inaugurerà le mostre presso il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Un rinfresco con assaggi di ricette di età romana curato dall' Istituto Alberghiero "Artusi" di Riolo Terme concluderà la serata allietata da un concerto del maestro Giorgio Zagnoni (flauto) accompagnato da Stefano Malferrari (pianoforte), Giampaolo Ascolese (batteria), Elio Tatti (contrabbasso).