Articolo del 05/07/01

Piccoli sassofonisti crescono

FAENZA - Una delle arti più nobili di ogni tempo, la musica, è di scena fino al 15 luglio, con il titolo Faenza Estate Musica 2001 - Festival Internazionale del Sassofono, importante appuntamento giunto quest’anno alla terza edizione. Promossa dal compianto sindaco Enrico De Giovanni, l’iniziativa, organizzata dalla Scuola Comunale di Musica G. Sarti, dalla Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) e dall’assessorato alla Cultura del Comune, prevede un seminario di due settimane di preparazione intensiva, sia didattica che concertistica, che culminerà in quattro spettacoli tenuti in città della Romagna sul repertorio cameristico del sassofono. Alla guida del progetto è il faentino Marco Albonetti, coadiuvato da Steven Jordheim e John Sampen. Marco Albonetti, diplomato al Conservatorio G. Rossini di Pesaro, ha consolidato la sua formazione in corsi di perfezionamento in Italia e all’estero e, in particolare, con il conseguimento del Master’s degree alla Bowling Green State University in Ohio. Da anni vive negli Stati Uniti e ora sta concludendo il corso di dottorato presso la Michigan State University. Vincitore di numerosi concorsi, egli ha tenuto concerti in gran parte del mondo, fa parte del Transcontinental Saxophone Quartet ed è titolare della cattedra di sassofono presso il conservatorio N. Piccinni di Bari e la Lawrence University in Wisconsin. Steven Jordheim, vincitore delle due più ambite competizioni per sassofono, il Concorso Internazionale di Ginevra (Ciem) e il Concert Artist Guilt International Competition di New York, ha debuttato alla Carnegie Hall newyorkese, ha tenuto concerti a livello mondiale, è membro di giurie di prestigiosi premi internazionali ed è titolare della cattedra di sassofono alla Lawrence University. John Sampen, vincitore del già nominato Concorso Internazionale di Ginevra, è considerato uno dei più importanti sassofonisti d’America e si è esibito come solista con orchestre in tutto il mondo. Egli interpreta sia il repertorio contemporaneo, sia quello tradizionale per sassofono in duo con la pianista e compositrice Marilyn Shrude. Insegna presso la Bowling Green State University ed è presidente dell’Associazione Sassofonisti degli Stati Uniti. Il seminario faentino, dedicato a studenti di conservatori, scuole di musica, nonché a sassofonisti diplomati, mira, attraverso lezioni individuali, collettive ed esercitazioni a quattro, alla preparazione concertistica in formazione di quartetto. Oltre a borse di studio riservate ai più meritevoli, sono previsti per i partecipanti un attestato di frequenza e un’opera d’arte offerta dalla ceramista Muky. E proprio da Muky, nello splendido contesto della Loggetta del Trentanove, domani alle ore 21, si svolgerà il concerto introduttivo Saxsounds International con l’esibizione al sassofono dei docenti Marco Albonetti, Steve Jordheim, John Sampen e, alle percussioni, di Dane Richeson, accompagnati dal G. Sarti Ensemble della Scuola Comunale di Musica di Faenza. Nel corso della serata, Muky renderà omaggio al grande artista faentino Domenico Matteucci, nel decennale della scomparsa, con l’assegnazione del premio omonimo consistente in una borsa di studio riservata a uno dei migliori allievi del corso. Verranno consegnate anche medaglie celebrative, ideate dallo stesso Matteucci, agli artisti stranieri protagonisti dell’incontro musicale, per ricordare la figura di Fausto Dal Pozzo, già presidente del Club Atletico Faenza - Sezione Lotta. Sempre da Muky, venerdì 13 luglio alle ore 21, si svolgerà il concerto degli allievi dello stage, al termine del quale la Fidapa attribuirà borse di studio in memoria di Enrico De Giovanni.

Enzo Dall’Ara