
FAENZA - Bilancio record per il Gruppo Conerpo, leader europeo nella commercializzazione di ortogrutticoli freschi, che ha chiuso il 2000 con un volume d’affari di 842 miliardi (+9%) e la collocazione di 1.053.700 tonnellate di prodotti (+2%), in netta controtendenza rispetto ad una produzione nazionale di ortofrutticoli che è scesa del 5% e a consumi apparsi in lieve flessione (-2%). Anche nel 2000, la struttura di punta della Confcooperative in campo ortofrutticolo ha confermato la sua leadership nelle esportazioni (206 miliardi, con un +2%), consolidando ulteriormente il rapporto con la Gdo italiana (fatturato a 194 miliardi, con una crescita dell’11%). Un vero traino allo sviluppo si è rivelato il consolidamento del Gruppo (che rappresenta il 9% della produzione di frutta italiana e l’8% delle esportazioni) nelle aree del Mezzogiorno, dove la partecipata Campoverde Moc ha raddoppiato il valore (passato da 55 a 102 tonnellate). Molto intenso anche l’impegno sul versante della difesa della qualità delle produzioni; nel corso dell’anno - hanno spiegato in conferenza stampa il presidente del Gruppo Conerpo, Raffaele Drei, il direttore generale Oriano Emiliani, il direttore commerciale Gabriele Ferri e il presidente di Apo Conerpo (la struttura associativa del Gruppo), Paolo Bruni - sono state effettuate 7.030 analisti sui prodotti, 2.160 controlli di qualità nelle strutture di lavorazione e 600 controlli sui punti vendita, grazie ad una rete di 223 tecnici impegnati in tutta la filiera che va dalla produzione al consumo.