FAENZA - Pronti via. La città si cala nelle magiche atmosfere del Palio. Siamo nella settimana della Bigorda, la giostra fra le giovani monte che prelude, domenica prossima, al momento clou del Niballo (24 giugno). I rioni sono in trepidazione. E mentre il Nero è tornato sabato scorso nella sua sede di via della Croce, dubbi, timori e speranze si sovrappongono nell’animo dei protagonisti. Il campo del Bruno Neri è pronto ad ospitare il “balenar di lance” dei giovani cavalieri, ora impegnati nelle prove, prima della tenzone che porterà onori e glorie ai vincitori, amarezze e delusioni ai vinti. Faenza intera si prepara alla festa con manifestazioni gastronomiche e culturali, con spettacoli, riti scaramantici e propiziatori. Nelle scuderie si lavora sodo: si studiano strategie, si verificano le condizioni dei cavalli. Nuova sede Sabato è tornato a casa il Rione Nero: all’inaugurazione sindaco, vescovo e caporione, hanno tagliato ciascuno un nastro di colore diverso (giallo, rosso e nero, come i colori rionali) posti all’ingresso della sede completamente rinnovata. Dopo quattro anni di restauri l’immobile di settecento metri quadri, che fu dei pompieri all’inizio del ’900 è di nuovo disponibile alle attività. All’ingresso una scultura in vetro di Goffredo Gaeta, impreziosisce la sala bar. Al piano terra ampi spazi sono riservati alla ricreazione e al relax. Una grande cucina, promette luculliane scorpacciate all’hostaria del Pino nero. Al primo piano travi di legno a vista, un’ampia sala audiovisivi per le conferenze; una camera del consiglio splendidamente arredata, segreteria, sala delle armi e degli stendardi. In posizione preminente i dodici palii vinti. Settimana della Bigorda.Dopo il rinvio per esigenze del Faenza Calcio, partono stasera alle 18.30 le prove della 5^ edizione della Bigorda d’Oro. Il calendario ha subìto una contrazione e sarà concentrato in soli quattro giorni, fino a venerdì 8 giugno, quando, a partire dalle ore 21, ci sarà anche il primo saggio delle “bandiere” in piazza del Popolo, dove si sfideranno le giovani coppie. Seguirà il giuramento dei cavalieri della Bigorda, oltre ai sorteggi per il torneo degli alfieri bandieranti e dei musici in programma sabato 16; mentre la gara dei campioni della coppia ci sarà domenica 17. Nei cinque rioni la gastronomia è sovrana ogni sera, insieme a varie iniziative di spettacolo e coinvolgimento. Sabato 9 è dedicato alle cene propiziatorie. Obbligatoria la prenotazione. Cavalli e cavalieri Mentre appare chiara la designazione dei cavalieri, per i cavalli sarà come al solito l’esito delle prove a decidere. Ecco una panoramica sulle scuderie. Rosso: Willer Giacomoni (Niballo) correrà forte dei 20 successi acquisiti, e con in tasca i favori del pronostico. Alla Bigorda è confermato Matteo Renzi. Tra i cavalli dovrebbe essere ancora Ingrid a spuntarla su altri esemplari inmaturazione. Verde: Roberto Massimo (Niballo), Cristian Malavolti (Bigoda) vincitore nel 2000. Nelle stalle: Dandish Mete IIa, Axel Mete Ia, Puro, Afara, Ardito e Janet. Nero: Luca Ravagli (Niballo); Daniele Maretti (Bigorda), che sostituisce Aldo Michinelli. Cavalli: Quaith, Onda De Zamaglia, Proxima Centauri, Amorosa, e i “nuovi” Ambranna (destinata, pare alla Bigorda) e Beat in tun. Giallo: Francesco Ronchi (Niballo) ed Emanuele Bagnaresi (Bigorda) che sostituisce, Gian Marco Tassinari. Cavalli disponibili: Affabile, Zorroc, Alba, Evita, Nuova Sardegna e Brivido. Bianco: Fabio Massimo (Niballo) e il debuttante marocchino Mourad Ed Bacori (Bigorda). In scuderia: il campione Milord (Bigorda?), Delphinium d’Oc (Niballo?), e poi Alchechengi, Sangria, Milady e Finimondo.
Francesco Donati