
Faenza – Il calcio ha fatto il suo ingresso in consiglio comunale. Chi è entrato in quel momento avrà pensato di trovarsi al bar sport. Nell’ultima sedutasi è infatti parlato infatti di problemi sportivi. Sul tappeto le perplessità espresse sul Faenza Calcio, dopo la partecipazione del suo presidente ad una nota trasmissione dell’emittente locale Tele 1. Secondo il consigliere d’opposizione Graziano Resta di Fi, è chiaramente emerso da quell’intervista che “la squadra del Faenza è in difficoltà economiche e avrà problemi perfino a portare a termine il campionato di serie C 2”. Se così fosse, trattandosi di una “caduta d’immagine non indifferente per la città” l’esponente politico ha chiesto “cosa intende fare l’Amministrazione per andare incontro alla società” considerato che Giancarlo Minardi si sarebbe dimostrato, sempre secondo Resta: “poco convinto della politica sportiva faentina”. Alla provocazione calcistica ha prontamente risposto davanti all’assemblea l’assessore Claudio Ronchini. “L’amministrazione – ha detto – ha fatto tutto quello che poteva; il Faenza Calcio è una società privata e non è che il Comune possa interloquire più di tanto nei suoi affari”. Non solo. “Il mondo del calcio - ha continuato l’assessore - è ammalato fin dalla vetta e suoi problemi ricadono verso il basso: c’è chi spende di più di quanto si dispone economicamente”. Soluzioni? “Secondo noi – ha concluso Ronchini - il sostegno dovrebbero darlo le imprese, ma se queste non intervengono si può certo arrivare ad una crisi. Per quanto riguarda il Faenza mi risulta che vi siano trattative in corso fra diversi imprenditori faentini, ma si tratta appunto di contatti fra società private”.
f.d.