Articolo del 04/10/01

Edifici pubblici da risanare

Brisighella - Paura tanta, gente per la strada, protezione civile allertata, ma danni limitati. Ricordate il terremoto del 2000? Uno scenario che poteva essere catastrofico, ma che tutto sommato si è risolto positivamente. Stavolta si è fatto in fretta anche per quanto riguarda “la ricostruzione”, se così si può dire vista la lieve entità dei danni. A poco più di un anno dall’evento calamitoso arrivano infatti i risarcimenti e tra le strutture da risanare a Brisighella figurano anche il palazzo municipale e la torre dell’orologio che, insieme ad altri edifici pubblici, riconosciuti a suo tempo lesionati dai tecnici incaricati del sopralluogo, saranno presto oggetto di lavori di consolidamento. Ammonta a circa 400 milioni il plafond stanziato dalla Regione per questo tipo di interventi nel territorio comunale. Ed è a buon punto anche l’iter seguito da alcuni privati che hanno fatto domanda ai fini di una ristrutturazione, motivata dallo stesso sciame sismico. Coi fondi già stanziati saranno dunque appaltati entro dicembre lavori di bonifica al palazzo municipale, al teatro comunale Pedrini, alla torre dell’orologio, alla villa Rondinini sede della biblioteca comunale e al cimitero, dove è rimasta danneggiata soprattutto la cappella. Rientrano nel finanziamento anche i lavori per il complesso ospitante l’Asilo Cicognani. In sostanza saranno bonificati a livello statico quegli edifici che, secondo il censimento dei danni subiti, hanno riportato cedimenti o crepe tali da pregiudicare l’agibilità, se lasciati a sé stessi. Trattandosi per lo più di strutture di grande valore storico, architettonico e paesaggistico, tutelate dalla Soprintendenza, per ogni singolo intervento è stato predisposto un progetto “a causale documento” peraltro già autorizzato, che ne assicuri il completo recupero. Particolari attenzioni hanno richiesto i progetti da eseguirsi alla Torre dell’Orologio e al palazzo municipale (palazzo Maghinardo). La torre, poggia infatti su uno sperone gessoso (selenite) particolarmente friabile ma che al tempo stesso offre una buona assorbenza delle onde telluriche, perciò i danni sono stati limitati. Alla base sono ancora evidenti i massi squadrati costituenti il nucleo centrale del fortilizio fatto erigere nel 1290 da Maghinardo Pagani da Susinana. Danneggiata e ricostruita più volte, l’attuale aspetto della torre è in stile Pseudogotico e risale al 1850, anno in cui fu posto anche l’orologio. Il palazzo municipale è invece in stile neoclassico palladiano; fu costruito su disegno di Antonio Melari tra il 1824 e 1828, dopo la demolizione del precedente palazzo della comunità. Per entrambi c’è voluto il terremoto del 2000 a scalfirne una solidità secolare.

Francesco Donati