Articolo del 04/09/01

Floccari, un pareggio che brucia un po’

FAENZA - Ricomincio da uno. Il Faenza esordisce in campionato con un bel pareggio in trasferta (1-1), muovendo subito la classifica e confermando il rialzo delle proprie quotazioni. A Vicenza, la squadra di Regno è andata vicinissima al colpaccio, sfumato solo nei minuti finali “per colpa” di una prodezza del bomber di riserva del Thiene, Cosaro, che con un gran tiro al volo non ha dato scampo al pur ottimo Domanico. Il momentaneo vantaggio manfredo era stato siglato da Sergio Floccari (che il penalty se l’è pure procurato), uno dei migliori in campo. “Alla fine, il pareggio è anche giusto - dice l’ex punta del Mestre - ma quando arrivi a 5 minuti dalla fine in vantaggio, naturalmente speri di vincere e comunque se avessimo conquistato l’intera posta in palio, non avremmo rubato assolutamente nulla. Per come è maturato, l’1-1 brucia un po’, ma nella vita bisogna sapersi accontentare e a conti fatti un pareggio in casa del Thiene è sicuramente un risultato positivo”. Il Faenza ha giocato molto bene nel primo tempo, poi nella ripresa è un po’ calato, soprattutto dal punto di vista fisico. “Siamo partiti fortissimo e all’inizio la gara l’abbiamo fatta noi, anche perché i nostri avversari mi sono sembrati piuttosto contratti. Dopo l’intervallo, però, ho visto un altro Thiene e purtroppo anche un altro Faenza. Loro hanno spinto sull’acceleratore, sono cresciuti, mentre noi, bloccati dal caldo e dalla stanchezza, siamo stati meno brillanti e meno incisivi. Tuttavia, abbiamo resistito abbastanza bene agli attacchi, quasi fino alla fine. Peccato per l’epilogo, comunque torniamo da Vicenza rivalutati e sereni. Il calo fisico alla prima di campionato ci può stare e non deve preoccuparci più di tanto”. In merito all’episodio del rigore concesso a favore del Faenza, Floccari sgombra il campo da ogni dubbio. “Il fallo di Noro è stato nettissimo. Il giocatore del Thiene mi ha dato una gran botta sulla gamba e l’arbitro non poteva non vedere. Dicono che mi sono portato avanti la palla con la mano? Niente di più falso, l’azione è stata perfettamente regolare”. Floccari,, giovane anch’esso come tutto il Faenza, ha invece trasformato il rigore con una freddezza da veterano. “Me la sentivo di tirare e così mi sono presentato davanti al dischetto calmo e tranquillo. Ed è andata bene”. Ieri il Faenza si è riposato; il lavoro riprenderà oggi con una doppia seduta d’allenamento. “Ragioneremo sugli errori commessi - conclude Floccari - ma parleremo anche delle tante buone cose che abbiamo fatto vedere. Tutto sommato, il debutto è stato positivo, sia come prestazione che come risultato, e il tempo è dalla nostra parte”. Agli ordini di Carlo Regno, ci saranno anche Manuel Montipò e Andrea Bompan, reduci dalla tanto interessante, quanto pesante, avventura alle Universiadi pechinesi. A Thiene, Zaccanti e Mordini li hanno sostituti più che dignitosamente, ma per mister Regno ritrovare altre due pedine del suo scacchiere non può che fare piacere in vista di domenica prossima, quando il Faenza riceverà al Bruno Neri la corazzata Mantova.

Giovanni Morini