Articolo del 04/08/01

ll Mic diventa Fondazione

faenza - Il “Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza” si è costituito in Fondazione. L’atto ufficiale è stato sottoscritto, presso lo studio del notaio faentino Mario Bergamini, dai legali rappresentanti dei dieci enti fondatori (Comune di Faenza, Provincia di Ravenna, Camera di Commercio di Ravenna, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca di Romagna, Banca di Credito Cooperativo Provincia di Ravenna, Cna, Confartigianato, Immagine Faentina), i quali, hanno versato complessivamente 1 miliardo e 775 milioni, somma che costituisce il patrimonio della Fondazione. Con tale atto il Mic conclude così il procedimento di trasformazione della sua forma gestionale da Istituzione a Fondazione, approvato due anni fa dal consiglio comunale. Il Mic, fondato da Gaetano Ballardini nel 1908 ed eretto ad Ente morale nel 1912, era passato sotto la gestione diretta del Comune di Faenza nel 1976, quale museo di ente locale sulla base degli indirizzi previsti dalla legge regionale n. 38 del 24 agosto dello stesso anno. Nel 1995, in attuazione della legge n. 142 del 1990, il consiglio comunale, con due apposite delibere (n. 3089/132 – 11/04 e n. 4768/236 14/06), aveva approvato la trasformazione del Mic in Istituzione, appunto il passaggio precedente alla nuova forma gestionale. Il primo consiglio della Fondazione Mic, costituito da 11 consiglieri, è presieduto dal senatore Dante Stefani, già presidente dell’Istituzione. Gli altri consiglieri della Fondazione sono: Pietro Albonetti, Maria Dari, Lamberto Fabbri, Sergio Fiorelli, Alessandro Messina (già consiglieri dell’Istituzione), Pier Giorgio Bettoli, Giancarlo Dardi, Vincenzo Lega, Massimo Ricci Maccarini e Quintilio Serpolla.