
FAENZA – L’estate romagnola si arricchisce di stuzzicanti aspetti espositivi. Prende infatti il via sabato 7 luglio “Estate Ceramica 2001 pianeta Faience”, uno degli appuntamenti più appetibili per i turisti di stanza in Riviera, alla ricerca di pregiate proposte artistiche, da acquistare o semplicemente da ammirare in un contenitore unico, capace di riservare svariate sorprese. Si tratta della 21esima edizione della “Mostra mercato della ceramica artistica e artigianale” presentata ieri a palazzo Manfredi, in programma al palazzo delle Esposizioni di Faenza, fino al 21 ottobre (inaugurazione, sabato alle ore 18.30). La rassegna, curata dall’Ente Ceramica, rappresenta l’annuale appuntamento dei ceramisti faentini con la città e suoi ospiti. Nell’ambito di un evento di ampio respiro attrattivo sono portate le opere più significative; vengono presentate le innovazioni, proposti gli stili e le forme nate all’interno di antiche e moderne botteghe artigiane. L’edizione di quest’anno è all’insegna dell’ospitalità. E “Faenza ospita Napoli” è la sezione della mostra dedicata ad artisti e designer partenopei, presenti nell’annessa chiesetta di San Giuseppe. L’iniziativa, molto bene accolta sotto il Vesuvio - tant’è che proprio oggi (04.07.01) si svolge una conferenza presso la Camera di Commercio di Napoli cui parteciperanno anche l’assessore al turismo di Faenza, Stefano Collina e il presidente dell’ente Ceramica Concetta Cossa - prende il via da recenti scambi intercorsi fra le due città, con la prospettiva di realizzare maggiori relazioni e confronti. Ma “Estate Ceramica” è anche l’occasione per proseguire l’azione di promozione del marchio Doc per la ceramica artistica e tradizionale, un marchio già avviato a livello nazionale e che ha visto i ceramisti faentini aderire per primi al rigido disciplinare previsto dalla legge sulla produzione della ceramica di qualità. Da qui l’idea di dedicare un settore espositivo agli oggetti forse più tradizionali, ma ancora in auge nel vivere quotidiano, quali brocche, boccali e versatori, visibili nella sezione “Vasi per Versare”. Stesso tema sarà poi richiesto ai ceramisti della sezione “Esteta”, impegnati nella 22esima edizione del Mondial Tornianti “L’oro del vasaio” valido per il trofeo Alteo Dolcini, in calendario l’1 e 2 settembre. Un appuntamento questo di grande risonanza in campo internazionale, che mette in competizione i migliori “mastri di vasi” provenienti da tutto il mondo: un torneo davvero da non perdere con tanto di fasi eliminatorie e finali in due categorie: “Esteta” e “Tecnico”. Ma non solo. Estate Ceramica include momenti di “arte viva” nella sezione “La bottega del ceramista”, dove sarà possibile assistere a dimostrazioni sull’antica arte della lavorazione al tornio. Inoltre si snoderà un percorso denominato “Soggetti d’arte” improntato a dare rilievo alle decorazioni, sia nelle creazioni per usi funzionali, come nei pezzi unici, che nelle opere d’artista. Infine “Regali in ceramica” è la parte riservata ai “pezzi” da donare, con i manufatti commissionati ai ceramisti in occasione di ricorrenze, celebrazioni e premiazioni. La sezione è dotata di un catalogo in Cd, quale agile strumento di consultazione e comunicazione. In occasione dell’inaugurazione per celebrare l’incontro con la ceramica napoletana verrà eseguito nel giardino del Palaexpo un concerto di mandolini con musiche tratte dal repertorio classico partenopeo. Per saperne di più è attivo il nuovo “Centro informativo sulla Ceramica” istituito presso Pro Loco Iat 0546.25231. In rete: (www.esteceramica.com)
Francesco Donati