Articolo del 04/06/01

Kolobnev è lo zar al Giro delle Nettarine

FAENZA - Il Giro delle Pesche Nettarine di Romagna è giunto felicemente in porto per la sesta volta e il ventenne della nazionale di Russia, Alexandr Kolobnev ha messo in bacheca un grosso trofeo personale che gli consente di innalzare le proprie quotazioni nel mondo delle due ruote. Al vincitore vanno associati i compagni di squadra, forti e fedeli nel lavoro di spalla a difesa del primato. L’ultima tappa Mordano-Faenza è stata vinta in volata dal toscano Enrico Di Martino su 5 compagni di fuga. Tra i protagonisti di prima linea, si sono messi in luce il reggiano Allegrini vincitore della prima tappa a Imola, il toscano Marziani che ha tenuto la maglia verde per un giorno, i veneti Sella l’attaccante più accanito e secondo in classifica e Franzoi, il più forte in salita. Anche il bilancio dei romagnoli è positivo, considerando che tutti erano alla prima esperienza in un’importante corsa a tappe nella quale si sono battuti sempre i migliori. Perciò bravi Filippucci, Vitali, Amerighi, Mazzanti e Perla. Per questa sesta edizione, gli organizzatori hanno abbassato l’età dei concorrenti da Under 23 a Under 21, accogliendo una sollecitazione della Federciclo. La scelta non è stata di facile realizzazione e neanche molto apprezzata dai direttori sportivi, a causa delle difficoltà nel formare le squadre di 5 elementi della stessa società (infatti alcune erano miste) nel periodo meno favorevole a seguito degli impegni negli studi. Nonostante tutto, si sono presentati al via in 145 e ancora in 123 sono partiti per l’ultima tappa anche se i ritiri sono stati numerosi negli ultimi km. Gli organizzatori trarranno un bilancio nei prossimi giorni, ma il presidente Giuseppe Gaddoni (cui hanno fatto eco il presidente Conerpo e il maggiore sponsor, Raffaele Drei) ha già anticipato di ritenersi soddisfatto . L’ultima tappa è stata tormentata da forte pioggia, vento e freddo, ma la media oraria oltre i 40 dimostra che gli atleti l’hanno presa sul serio in particolare sulla salita del Mazzolano e sui quattro valichi della Pergola, tratti animati da Franzoi,Garbelli, Cunego e Vitali. Negli ultimi km la fuga di un sestetto e sul traguardo, Di Martino ha avuto la meglio. Per la cronaca, le vittorie nelle sei edizioni vedono gli atleti italiani alla pari con i russi: 3-3 (Commesso, Basso e Rizzi-Kokorine, Petrov e Kolobnev). Ordine d’arrivo. 1. Enrico Di Martino (Grassi Mapei) km 126 in 3h6’, media 40,591; 2. Devid Garbelli (Sintofarm); 3. Damiano Cuneo (Zalf Mobili); 4. De Gasperi (Bata); 5. Ermeti (Mg Boys); 6. Arekeev (Naz. Russia); 7. Vitali (Baggioni Mulinari) a 2”; 8. Bertolini (Zalf Mobili) a 6”; 9. Geremia (Amici del Piave); 10. Amerighi (Dalfiume Cinzia). Gli altri romagnoli: 14. Mazzanti (Carnielli Deka Monturano); 18. Matteo Perla (Reda Baggioni Mulinari) e 25. Gianluca Filippucci. Classifica generale (premio Cogli e Gusta). 1. Alexandr Kolobnev (Naz Russia) km 512 in 12h46’ alla media di km 40.058; 2. Emanuele Sella (Zalf Mobili) a 28”; 3. Giuseppe Ricca (Pitti Shoes) a 32”; 4. Daniele Marziani (Grassi Mapei) 33”; 5. Domenico Puzzovivo (Vellutex) a 35”; 6. Mirco Allegrini (Sintofarm) a 40” 7. Ivan De Gasperi (Bata) a 49”; 8. Nicola Peccolo (Amici del Piave) st., 9. Marco Osella (Pool Cantù) a 55”; 10. Gianluca Coletta (Maffè Unidelta) a 1’05”. Seguono i romagnoli: 11. Filippucci (Baggioni Mulinari) a 1’10”, 22. Mazzanti (Carnielli) a 4’45”, 26. Perla (Reda) a 7’37”, 30 Vitali, 31. Amerighi. Classifica a punti (premio Intesa). 1. Kolobnev. Classifica Gp della Montagna (premio Borgosole) 1. Franzoi. Premio “Ricordando Samuele” al più giovane: Puzzovivo. Premio Lorenzo Berardi al primo romagnolo del secondo anno: Mazzanti.

Medardo Bartolotti