
FAENZA - C’è grande euforia nello spogliatoio manfredo dopo la salvezza appena conquistata. Fiumi di acqua (doccia per tutti quelli che passavano nei paraggi) e di vino, bagnano una festa dal sapore straordinario e indimenticabile. Davide Errani è stato ripromosso titolare nella partita più importante della stagione. “E’ andata bene, rispetto a gara-uno siamo partiti con il piede giusto. Il gol a freddo ci ha agevolato i compiti, perché la Maceratese si è un po’ sbilanciata e noi siamo riusciti a punirla nel migliore dei modi. Questa è davvero una grandissima salvezza, che ci riempie di gioia e che ci rende orgogliosi di giocare in questa squadra. Durante l’anno, abbiamo avuto parecchie difficoltà, ma non abbiamo mai mollato e alla fine siamo stati premiati”. Daniele Chiarini è il ritratto della felicità. “E’ arrivato il miracolo. Siamo contentissimi, abbiamo raggiunto una salvezza difficilissima, ma meritata”. In campo non c’è stata partita. “Li abbiamo schiacciati sia dal punto di vista atletico che mentale. Dopo il primo tempo tutt’altro che esaltante della gara d’andata, questa volta ci siamo preparati meglio, prestando grande attenzione anche al minimo particolare. E i risultati si sono visti”. La salvezza è costata non pochi sacrifici. “Abbiamo lavorato tantissimo, ma ne è valsa la pena. Il Faenza giocherà ancora in C2: non so in quanti ad inizio campionato l’avrebbero detto”. Alberto Villa ha segnato l’ultimo gol della stagione. “E’ stata una grande gioia. Abbiamo portato a termine nel migliore dei modi un’annata straordinaria. La salvezza è strameritata”. Un pensiero va anche a Willy Guarnieri. “Purtroppo non può festeggiare con noi. Gli è capitata una cosa bruttissima, che non doveva succedere. Finire in ospedale per un pugno è inconcepibile”.
g.m.