FAENZA - Anche la Confesercenti interviene sulla proposta di aggiornamento del Piano del traffico. L’organizzazione dei commercianti “apprezza l’impegno a favore della sicurezza stradale, le risposte al traffico sulla grande viabilità, l’aumento delle piste ciclabili, la creazione dell’isola pedonale, il bisogno di ridefinire la sosta nel centro storico e la sua accessibilità”, ma fa notare “la necessità improrogabile di una segnaletica al passo con la tecnologia per indirizzare il traffico in cerca della sosta nei parcheggi, riducendo l’inutile inquinamento atmosferico e acustico dovuto a giri viziosi alla ricerca disperata di un posto auto”. Secondo l’associazione di commercianti è necessaria “una nuova proposta sul trasporto pubblico visto che con l’avvento dell’isola pedonale il servizio verrebbe stravolto. Sarebbe importante avvicinarsi per gradi a una soluzione più rispondente alle vere necessità del cittadino che dovrà essere stimolato ad utilizzare il trasporto pubblico”. L’isola pedonale affinché diventi un luogo atto alla socializzazione e allo shopping dovrà prevedere alcuni servizi indispensabili pena un ulteriore decadimento del centro nel suo insieme. I fittoni a scomparsa che limiteranno l’isola pedonale “dovranno essere di sicura affidabilità nel tempo - si sottolinea -. Nelle immediate vicinanze dovranno trovare posto circa 40 stalli riservati al carico e scarico delle merci e la sosta dei mezzi utilizzati dai rappresentanti di commercio e dagli artigiani. A questi stalli vanno aggiunti quelli riservati alle auto dei disabili. Segnaletica puntigliosa che indichi il Museo delle ceramiche, le botteghe di ceramica, i monumenti, i palazzi storici e l’ufficio Iat”. Inoltre, occorre “prevedere all’interno dell’isola pedonale, ma non solo, la messa in opera di un consistente numero di portabiciclette. L’isola pedonale, per funzionare, ha bisogno che siano accessibili le vie attigue e soprattutto i parcheggi più vicini”. È auspicabile che venga eliminata la zona traffico limitato di via Severoli, via S. Maria dell’Angelo, piazza della Legna, tratto finale di via XX Settembre, inizio corso Garibaldi, via Zuffe, via Don Giovanni Bosco, parte finale di via Torricelli. ”Questi interventi spalmerebbero il traffico bisognoso di venire in centro su più arterie diminuendo l’impatto su quelle già congestionate come via Campidori e via Lapi. Come evidenziato più volte il centro storico soffre gravemente di una mancanza di posti auto. Occorre da parte dell’amministrazione un grosso impegno a creare nuovi posti auto anche da subito, con piccoli interventi mirati a utilizzare o razionalizzare alcuni spazi oggi sottoutilizzati”. Per la Confesercenti “nel medio termine gli interventi nella caserma dei vigili del fuoco e nell’area dei salesiani non dovranno subire ritardi o limitazioni. È poi auspicabile il raddoppio di alcuni parcheggi, interventi fattibili con strutture prefabbricate realizzabili in pochissimo tempo (ex caserma Pasi, via Cavour, via Renaccio e via Ceonia), rispondendo così alle esigenze delle varie zone della città”.
Marco Mazzotti