
faenza - C’è anche il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza nell’accordo siglato qualche giorno fa dai ministeri del Tesoro e dei Beni culturali e la Regione Emilia Romagna per finanziare il recupero di dimore, palazzi, castelli, complessi conventuali, opifici storici ed altre aree di pregio del territorio. Dei 19 miliardi e mezzo destinati nel triennio 2001-2003 alla Provincia di Ravenna, 4 e mezzo sono riservati al Museo internazionale delle ceramiche. E sempre per il Museo, ancora non dispongono di copertura finanziaria, ma sono fra gli interventi individuati e prioritari nell’accordo siglato altri due progetti: il recupero delle ex case Casalini (2 miliardi e 100 milioni) e la biblioteca (1 miliardo e 920 milioni). Il progetto di sviluppo della Biblioteca porterà, tra gli altri lavori di ristrutturazione, all’apertura di una nuova sala di consultazione per il pubblico, con postazione Internet e accesso al Sistema bibliotecario nazionale. E’ imminente, infatti, l’entrata della biblioteca del museo nel sistema bibliotecario, attraverso il polo romagnolo gestito dalla Provincia di Ravenna. Fondata nel 1912, appena quattro anni dopo la costituzione del museo, frequentata da studiosi e cultori della ceramica di ogni parte d’Italia, la biblioteca possiede circa 56mila unità bibliografiche (volumi e opuscoli), edizioni a stampa dei secoli 16°-18°; cataloghi d’asta, nazionali e internazionali. Oltre a periodici: circa 300 in corso, 600 cessati. La maggior parte delle pubblicazioni riguardanti la ceramica è organizzata secondo un ordinamento topografico che copre tutte le nazioni (con particolare riguardo per i centri di produzione italiani ed europei ed una sezione dedicata alla ceramica faentina), con settori specifici per la tecnologia, la conservazione e il restauro. Attenzione è riservata anche alle altre discipline artistiche (pittura, scultura, architettura), all’archeologia e alle antiche civiltà, particolarmente alle arti decorative e minori, alla grafica (stampe e disegni), al design, tutte fondamentali per uno studio completo della ceramica. Fornisce i servizi di informazione bibliografica, fotocopie, consultazione di basi dati, dal lunedì al sabato: 8.30-12.30 (martedì anche 14.30-17.30.) Nel corso di agosto, verrà chiusa al pubblico per lavori di riordino e pulizia straordinarie. Per informazioni: tel. 0546 697317, fax 0546 27141.