Casola Valsenio – Il camper come trade union tra uomo e natura, tra vita comoda e spazi aperti. Da molto tempo si discute nella Valle del Senio, tra istituzioni ed enti predisposti alla promozione turistica, dell’importanza del turismo naturalistico, più vicino alle esigenze del rispetto dell’ambiente e della sinergia che può instaurasi tra chi ne usufruisce come svago e chi invece ne fa una risorsa. L’Appennino faentino è un contenitore ricco di questi elementi, e gli enti pubblici cominciano ad attrezzarsi per ricevere sempre più interlocutori e fruitori. Le varie tonalità dei verdi dei boschi della macchia mediterranea, dei gialli dei campi ricchi di sementi, delle sfumature azzurre dei fiumi e dei torrenti delle vallate e dei marroni pastello dei sentieri segnati, si pongono come referenti importanti nella valorizzazione territoriale dei comuni che si trovano immersi in questa totale dipendenza dal naturale. “Oggi – sostiene il sindaco Sagrini- anche il nostro Comune si è adoperato per realizzare ed attrezzare il territorio con aree adibite alla ricezione dei camper e delle roulotte, indispensabili mezzi di turismo moderno e naturalistico”. In occasione del raduno nazionale dei camperisti, che si sta svolgendo in questi giorni a Casola, l’Amministrazione Comunale ha provveduto ad attrezzare in modo definitivo alcune aree sosta ed uno spazio per lo scarico. “Quest’interventi – continua Sagrini - sono stati realizzati in funzione di questo primo incontro con i camperisti, ma sono un segnale verso la sensibilità che le zone Appenniniche rivolgono a questo tipo di turismo. Con il parco fluviale in via di sistemazione, i Gessi e il suo habitat naturale e le sue grotte, il parco del Carné e i boschi che rigogliosi crescono lungo le pendici, possiamo ben sperare che forme di turismo al naturale, integrate con percorsi culturali, tematici e di area, permetteranno ai centri collinari di poter arricchirsi di visite anche senza avere forti strutture ricettivo-alberghiere”. Le aree attrezzate per questo scopo sono state posizionate in punti strategici del comprensorio casolano per permettere ai fruitori di muoversi in totale libertà. “L’Amministrazione ha ritenuto opportuno dislocare tre zone attrezzate e indicate da esaurienti cartelli stradali per l’accoglienza dei camper, due in via Gramsci presso la piscina e uno lungo Viale Neri all’interno del paese. Inoltre nella zona artigianale di Valsenio, alle porte del paese, è stato realizzato e segnalato uno spazio per il servizio di scarico per mantenere coerenti le prerogative di questo turismo legato al rispetto dell’ambiente”
Riccardo Isola