Articolo del 02/10/01

Croce Rossa, missione in Bulgaria

FAENZA - La Croce Rossa Italiana del comitato locale di Faenza è rientrata nei giorni scorsi dalla Missione Umanitaria in Bulgaria. Il gruppo che due medici tre infermieri professionali e volontari di tutte le componenti di Croce Rossa è rientrato dalla Regione di Pazardijk a 120 km dalla capitale Sofia. Come era nel programma partiti da Faenza in 8 unità ed un carico di materiale sanitario destinato all’ospedale di quella Regione, giunti sul posto con l’aiuto del responsabile della Croce Rossa Bulgara si è provveduto alla consegna diretta nei vari reparti del materiale tutto nuovo e all’insegnamento delle pratiche usate in Italia. Parte del materiale è stato consegnato ai volontari della Croce Rossa locale per l’assistenza domiciliare a persone anziane e bambini. Lo staff medico ha censito reparto per reparto il fabbisogno più urgente come pure è stato censito il fabbisogno del 12 orfanotrofi presenti in regione che vivono alla giornata. “Prima della partenza siamo stati ricevuti dal sindaco della città - affermano i protagonisti - e dal presidente della regione che ringraziandoci ci ha invitato nel limite del possibile, a proseguire nel nostro aiuto e impegno. Impegno che noi abbiamo confermato in una conferenza stampa e televisiva, certo che avremo bisogno di tutti, di tutti quei cittadini o ditte che vorranno dare qualcosa, come per questa missione dobbiamo ringraziare la Clinica San Pier Damiano di Faenza nella persona del presidente Silvano Verlicchi e di tutto il personale che ci ha aiutato e della Scuola europa Milani per il materiale donato dai bambini ai loro coetanei, e di quei privati che donano e restano nel buio. Un ringraziamento - concludono i volontari - va anche alla Croce Rossa Bulgara e Greca per l’assistenza data nell’attraversamento del loro paese. Abbiamo trovato un paese messo allo stremo sia a livello sociale che sanitario, ci siamo dati una data: nella prossima primavera torneremo”.