Brisighella - Dare maggiore pregio ai prodotti ovicaprini: carni, latte, formaggi e derivati. E’ il principale obiettivo della settima “Sagra Copaf dell’agnellone e del castrato” che si conclude oggi, nell’ambito delle celebrazioni per la Madonna del Monticino. Ieri si è svolto un interessante convegno sulla “Rintracciabilità dei prodotti”, aspetto fondamentale per la sicurezza alimentare nell’ambito di un più fiducioso patto fra produttori e consumatori. Nell’occasione l’Aerproc (Associazione emiliano romagnola produttori ovini-caprini) ha presentato la richiesta di “Protezione europea” del pecorino romagnolo, un prodotto di qualità che va tutelato, oltre le nostre frontiere. Fra gli altri è intervenuto l’assessore regionale all’agricoltura Guido Tampieri. Stamattina si prosegue con l’esposizione di animali legati alle produzioni di qualità del territorio, in particolare quei soggetti ovicaprini iscritti ai libri genealogici e ai registri anagrafici. Brisighella è dunque per due giorni sotto i riflettori del mondo silvopastorale. E in attesa del riconoscimento europeo per il pecorino romagnolo, già acquisito è il marchio di “Qualità controllata” per le carni di agnellone e castrato che contraddistingue gli allevatori del nostro Appennino. In provincia di Ravenna sono circa cinquanta gli allevamenti che aderiscono ai libri genealogici delle razze ovine da latte e da carne e a quelle caprine. In totale sono presenti quasi 2.000 capi iscritti, e intorno a 1.300 pecore sottoposte a severi controlli per il latte e la carne. Analisi periodiche sono previste anche sugli alimenti dei greggi. Costanti i controlli dei veterinari nei macelli e nelle vendite al dettaglio. Insomma dai lavori della fiera emerge un messaggio rassicurante per i consumatori: “l’agnellone, il castrato e i derivati sono alimenti sicuri, di grande importanza biologica che possono inserirsi in ogni regime alimentare, senza alcun timore nutrizionale”. Oggi pomeriggio intrattenimenti, spettacoli e musica fino a sera. In via Fossa, mercato dei prodotti locali e dei formaggi romagnoli. Fino al 9 settembre è aperta inoltre la “Mostra mercato dell’artigianato artistico” con creazioni in ceramica, rame, ricami, merletti e ferro battuto. Stand gastronomici anche a mezzogiorno.
Francesco Donati