FAENZA - Obiettivo: una Penta sempre più giovane e competitiva. Il presidente del Club Atletico Faenza, Enrico Piombini, illustra le linee guida del mercato giallorosso. Il punto di partenza è rappresentato dalla conferma dell’allenatore Giacomo Incarbona. Subentrato a stagione in corso a Fabrizio Frabetti, il 37enne coach trapanese si è guadagnato sul campo la fiducia e la stima dei dirigenti faentini. Il nuovo contratto è biennale. “Abbiamo apprezzato molto l’operato di Incarbona - dice Piombini - anche al di là dell’aspetto sportivo. Giacomo ha vinto la sua personale scommessa, rilevando una squadra in grossa difficoltà e portandola alla salvezza. Ha anche commesso qualche errore, ma si è sempre assunto le proprie responsabilità e non ha mai scaricato le colpe sul gruppo o sulle singole. Inoltre, si è dimostrato disponibilissimo al dialogo con la società e pure questa non è una qualità da poco. Crediamo anche che con un allenatore giovane che crede nei giovani, tutte le nostre ragazze possano crescere meglio”. Capitolo straniere. In seguito alle conferme di Bjedov e Adrianinha, manca un colo tassello per completare il mosaico. Faenza sta dando la caccia a un pivot. I nomi che circolano sono due: quello di Stacy Ford (classe 1969, 1.88 d'altezza, quest'anno a Termini Imerese) e quello di Marte Alexander (classe 1976, 1.90 d'altezza, nell’ultimo campionato a Treviglio). “Con nessuna delle due ci sono problemi di ordine economico - spiega Piombini -. Le difficoltà sono legate ai diritti o sono dovute a motivi personali”. Il cartellino di Ford è in parte di Termini Imerese e in parte del procuratore americano della giocatrice. Prima che la Penta possa entrare in ballo, devono accordarsi loro. Alexander è la seconda scelta. La giocatrice sta ancora vagliando il da farsi, poiché è tentata dalla soluzione Stati Uniti. Per la questione del cartellino, che appartiene all’ex presidente di Treviglio, Invernizzi, non ci dovrebbero essere ostacoli. E proprio la figlia di Invernizzi, Mara, ala 22enne, potrebbe approdare a Faenza. La ragazza studia a Milano e se riuscirà a trasferirsi a Bologna, la vedremo in giallorosso. “La giocatrice ci interessa tantissimo - dice Piombini - speriamo di trovare l’accordo”. Marisa Comelli, Martina Rizzardi e Morena Trerè non vestiranno più la maglia della Penta. Le prime due vorrebbero giocare vicino a casa (probabilmente Rizzardi salirà a Udine, in A2), mentre Trerè si dedicherà alla sua passione: l’istruttrice di minibasket. Con l’arrivo di un pivot straniero e di un’ala italiana (o viceversa), la rosa manfreda sarà completata da Marika Maranini (guardia-ala del ’78) o da Silvia Mazzoni (ala del ’77), che rientreranno a Faenza dopo il prestito. La prossima stagione sarà anche quella della conferma di Gori, della consacrazione di Modica e del lancio di Barzagli e Bergami. Insomma, a Incarbona il lavoro non mancherà.
Giovanni Morini