Articolo del 02/06/01

Clandestini scoperti in un vecchio casolare

faenza - Il proprietario di un casolare di campagna denunciato per favoreggiamento della clandestinità. Nello stabile di sua proprietà, i carabinieri della compagnia di Faenza, hanno scoperto 25 cittadini extracomunitari, gran parte dei quali di origine nordafricana, tutti privi del regolare permesso di soggiorno. Non è escluso che gli stessi venissero impiegati in nero in lavori nei campi. In quella zona, fra Brisighella e Riolo Terme, non è la prima volta che i carabinieri scoprono clandestini, utilizzato poi per lavorare nei campi a basso costo. Proprio per cercare eventuali cittadini stranieri, in Italia clandestinamente, i carabinieri della compagnia di Faenza, hanno dato vita a un controllo straordinario del territorio. I militari hanno setacciato le zone considerate maggiormente a “rischio”. In pratica quelle dove era possibile trovare un rifugio da parte degli extracomunitari. E così, durante uno di questi controlli, in un casolare sono stati rintracciati i 25 cittadini extracomunitari. Il casolare, vecchio e fatiscente, non avrebbe potuto ospitare nemmeno degli animali. Ed invece, in quel luogo, qualcuno aveva pensato bene di “sistemare” delle persone. Quando i carabinieri della compagnia di Faenza sono arrivati sul posto, si sono trovati di fronte 25 persone accampate alla meno peggio. Niente servizi igienici. Niente sedie e tavoli sui quali poter mangiare. Niente materassi sui quali riposare. Solamente tanto disordine e quattro stracci coi quali coprirsi durante la notte. Questo è quanto si sono trovati di fronte i militari dell’Arma manfredi. A quel punto, a loro, non è restato altro da fare che prelevare le 25 persone e accompagnarle in questura a Ravenna per le procedure di identificazione. Una ventina sono risultati privi del permesso di soggiorno e per loro è quindi scattato il provvedimento di espulsione dall’Italia. Per quanto riguarda il proprietario del casolare, è invece scattata la denuncia. Ora le indagini dovranno accertare se, come pare più che probabile, i clandestini venivano utilizzati per portare a termine lavori nei campi a basso costo. Questi particolari servizi dei carabinieri di Faenza, saranno portati a termine anche nei prossimi giorni.

Fabrizio Rappini