Articolo del
01/10/01
Reda, almeno un punto
REDA: Minelli, Garavini, Visentin, Amadei, Oriani, Benericetti, Padovani, Liverani, Chiozzini, Guidi, Graziani (25’ st Ragazzini). A disp.: Melandri, Sangiorgi, Assirelli, Pasi. All.: Bandini. RIOLO TERME: Tanesini (48’ st Cavina), Gatti, Spada, Dal Prato, Palli, Senzani, Ceroni (35’ st Camorani), Grementieri, Vincenti, D’Antonio (30’ st Padovani), Bertozzi. A disp.: Lanzoni, Gallinucci, Cavina G., Agaddu. All.: Montuschi. ARBITRO: Cavini di Faenza. AMMONITI: Benericetti, Gatti, Padovani. REDA - E’ finito con un nulla di fatto il match tra il Reda ed il Riolo Terme, che hanno pareggiato senza reti, dopo diversi sussulti. Eppure l’incontro è stato ben giocato da entrambe le squadre, seppur animate da necessità differenti. Il Reda, reduce da due sconfitte in campionato, mirava a fare punti per scalzarsi dai bassifondi della classifica mentre il Riolo Terme, prima di ieri a punteggio pieno, ambiva all’en-plein di vittorie. Dopo una breve fase di studio a centrocampo, sono stati gli ospiti a mettersi in evidenza con le ripetute conclusioni di Vincenti che al 10’ ha calciato di poco a lato da buona posizione in area, mentre al 30’ non è riuscito a sorprendere Minelli con il potente tiro dalla distanza che è stato deviato in angolo. Sul corner, da segnalare il conseguente colpo di testa di Bertozzi finito sulla traversa. L’azione più pericolosa del Reda è invece arrivata al 45’ con la punizione ben angolata di Garavini, deviata in extremis da Tanesini. Nella seconda frazione di gioco, il Reda è riuscito a contenere meglio le avanzate dei riolesi che si sono ritirati in difesa. Anche se al 20’, Minelli ha sventato il tiro di Vincenti ed i succesivi tiri in area di D’Antonio. Il finale del match è stato invece quasi interamente a favore della formazione di casa, che ha intavolato azioni su azioni. Lo spunto offensivo più pericoloso è avvenuto per opera del trio Chiozzini-Guidi-Ragazzini in contropiede, anche se nel momento decisivo Chiozzini ha sbagliato l’appoggio, prontamente intercettato da un difensore avversario. Le due squadre non hanno così avuto nulla da recriminare ed alla fine la parità è sembrata la soluzione più giusta per quanto espresso in campo.