
BRISIGHELLA - Puntuale come ogni anno, da oggi torna la “Sagra del Monticino”. E’ una delle più antiche ricorrenze romagnole, nata come festa religiosa e poi allargatasi a vari momenti di spettacolo, con mercati, intrattenimenti culturali e di svago. Dedicata alla Madonna protettrice della valle del Lamone, la sagra avrà il suo clou nel week-end conclusivo, quello dell’ 8 e 9 settembre. Ma già da ieri e poi oggi e domani si è cominciato ad entrare nel clima di festa con la settima “Sagra Copaf dell’agnellone e del castrato”, annuale incontro organizzato dal Consorzio dei produttori dell’appennino faentino. Improntata a dare pregio alle carni ovicaprine, latte, formaggi e derivati, l’iniziativa si è ritagliata un ruolo di spicco nei settori zootecnico e scientifico, ma risulta piacevole anche per i suoi momenti gastronomici e folkloristici. La manifestazione promuove il riconoscimento da parte della Regione Emilia-Romagna del marchio “Qualità controllata” per le carni ovine di agnellone e di castrato prodotte nell’appennino faentino. Un marchio di garanzia che, gestito dall’Aerpoc (Associazione emiliano romagnola produttori ovini-caprini), con circa 300 soci allevatori e 20mila capi, contraddistingue i prodotti migliori in base ad un disciplinare e a periodici controlli durante il ciclo dal produttore al consumatore. In spazi differenti si concentreranno una mostra mercato dei prodotti agricoli e artigianali, conferenze e appuntamenti gastronomici. Nelle serate del 2, 3 e 4 settembre il programma della sagra si intreccia con il cartellone della rassegna “Jazz in bianco e nero - concerti e letteratura” in programma all’anfiteatro di via Spada. In sequenza sono previsti gli spettacoli di Alberto Cappi e Giorgio Celli, poeti che fanno musica con le parole; di Stefano Bollani e Monica De Murro in un saggio dal “Diario di un borghese; di Donato D’Antonio (chitarra) e Ruggero Sintoni (recitante) in “Platero y yo". Mercoledì 5 settembre sarà presentato il libro “Brisighella com’era… com’è” a cura del gruppo Fotoamatori, inserito nella collana di studi storici “Brisighella ieri e oggi”. La musica lirica sarà protagonista il 6 con il tradizionale concerto in omaggio alla cantante brisighellese Maria Pedrini. Aspetti spirituali e religiosi saranno poi al centro dell’incontro in Collegiata, con il cardinale Silvano Piovanelli (il 7 settembre), mentre in centro storico si svolgerà l’ultimo mercatino serale del venerdì. Addirittura tre gli appuntamenti nella serata di sabato 8: in piazza Carducci si terrà l’entusiasmante gara fra “s’ciucaren” per la conquista della “Frusta d’oro”, sull’accompagnamento dal vivo della Banda del Passatore e delle majorettes; a Pieve Tho ritorna “Jazz e letteratura “ con Alberto Cappi, in un lavoro sulle opere di Giuseppe Conte; mentre alle Terme è di scena il recital del chitarrista Stefano Grondona. Gran finale domenica 9 con mercati, musica e animazione di piazza (dalle 15), mentre in serata terrà banco la jazz band di Meldola. Nel fine settimana funzionerà in via Fossa uno stand gastronomico coi piatti della collina e del mare in collaborazione con la Pro loco di Marina di Ravenna. Mostre ed esposizioni in varie chiese e palazzi.
Francesco Donati