Articolo del 01/06/01

Sposito avverte il Faenza: “Tutto può succedere”

FAENZA - Con il caldo che fa in questi giorni, è facile prendersi una scottatura e chi dovrà stare particolarmente attento a non scottarsi è il Faenza di Carlo Regno. E’ vero che pareggiando a Macerata i biancazzurri si sono avvicinati molto alla salvezza, ma è altrettanto indiscutibile che nei play-out non si può mai stare tranquilli. Fabio Sposito, ad esempio, che giocava nel Tempio, l’anno scorso è rimasto scottatissimo, passando dalla C2 alla serie D al 93’ di gara-2. “E’ stata davvero una brutta botta - ricorda Sposito - una delusione incredibile. Giocavamo contro il Sora, che in campionato era arrivato dopo di noi. All’andata, a Sora, abbiamo pareggiato 1-1, mentre nella partita di ritorno in casa nostra è successo di tutto e di più. Sotto di 2 gol, abbiamo avuto la forza di reagire e di rimontare, portandoci sul 2-2, finché, a tempo scaduto, non è arrivata la rete del definitivo 2-3. Siamo passati dal Paradiso all’Inferno nel giro di un attimo. E’ un’esperienza che qui a Faenza non voglio assolutamente ripetere, per cui domenica dovremo fare moltissima attenzione e rimanere concentrati dal primo all’ultimo minuto di gioco. Nei play- out le brutte sorprese sono sempre dietro l’angolo”. Domenica, Sposito potrebbe essere riproposto titolare, al posto di Villa o di Ricci. “Ci spero, ma non so ancora niente. Regno non ha deciso e sta continuando a provare diverse soluzioni. Tutti vorrebbero giocare, però l’allenatore non può certo mettere in campo 5 attaccanti. Staremo a vedere. L’unica cosa veramente importante è la salvezza del Faenza, tutti gli altri sono dettagli”. Per non avere guai, i biancazzurri non dovranno assolutamente ripetere un primo tempo come quello di Macerata. “Proprio così - conferma Sposito - un inizio di quel genere potrebbe costarci carissimo. A un certo punto, me l’ero vista veramente brutta. La Maceratese ci stava schiacciando nella nostra metà campo e noi sembravamo incapaci di reagire. Per fortuna, nel secondo tempo la musica è cambiata e abbiamo preso noi in mano le redini del match. Questa volta saremo senz’altro meno contratti, più sciolti e dunque il problema del black- out iniziale non dovrebbe porsi, però è sempre meglio incrociare le dita”. Sposito invita i compagni a non sottovalutare la Maceratese. “Secondo me quella di Di Somma è una buona squadra, con degli attaccanti molto bravi e pericolosi. Contro di noi hanno sempre giocato bene e ci hanno sempre messo in grossa difficoltà. Se in questo campionato hanno segnato poco, non è solamente colpa loro, perché si vince e si perde tutti assieme. Insomma, per centrare la salvezza, da parte nostra lo sforzo da compiere sarà ancora notevole. Non lo dico tanto per dire, è la verità. Partiamo da una posizione di vantaggio, questo è sicuro, ma in 90 minuti si può ribaltare tutto”.

Giovanni Morini