FAENZA - Le porte del Paradiso. Per la Penta, potrebbero aprirsi già questa sera, se Comelli e compagne riusciranno a superare la Friliver Varese. Il 2-0 nella serie conclusiva dei play-out equivale infatti alla salvezza e la squadra di Giacomo Incarbona ha tutte le carte in regola per centrare il sospirato obiettivo. Di fronte al pubblico amico (PalaBubani, palla a due alle 20.30), la Penta cercherà quindi di ripetere l'impresa portata a termine appena tre giorni fa al PalaCampus di Varese. Alla vigilia del momento della verità, il coach giallorosso è ottimista, ma al tempo stesso frena ogni facile entusiasmo. "Non è vero che la salvezza è vicina. Siamo in vantaggio, ma i giochi sono ancora tutti da decidere. Inoltre, la Friliver è una squadra che possiede un grande orgoglio e che non si arrende facilmente. Per vincere, dovremo giocare con la stessa mentalità che ha caratterizzato la nostra prestazione in gara-1. Se a guidarci saranno l'impegno, l'umiltà e il carattere, potremo sicuramente farcela, se viceversa scenderemo in campo convinti che la salvezza ci sia dovuta, allora rischieremo grosso. Ma in fondo sono tranquillo, perché sono assolutamente convinto che questa secondo ipotesi oggi non si verificherà". Con ogni probabilità, la tensione nervosa la farà ancora da padrona. "In partite come questa - continua Incarbona - ogni pallone pesa come un macigno e non puoi regalare nulla agli avversari. Nei primi due quarti di gara-1, noi abbiamo concesso qualcosa di troppo alla Friliver, che si è esaltata. Per fortuna, alla fine siamo riusciti a recuperare, ma questa volta, per non rischiare, sarà meglio riuscire a partire subito con il piede giusto. Ecco perché alle mie ragazze ho chiesto la massima concentrazione, per tutti i 40 minuti". Sabato sera in Lombardia la Penta ha disputato un'ottima prestazione di squadra, con ben cinque giocatrici finite in doppia cifra. "Firmerei per ripetere una simile prova offensiva - assicura il coach - ma le vittorie partono dalla difesa ed è qui che bisognerà essere particolarmente bravi. Di sicuro, possiamo fare meglio". Le sorvegliate speciali della Friliver saranno Ball e Lackey. In gara-1, la seconda è stata contenuta abbastanza bene, mentre la prima ha prodotto danni assai consistenti (23 punti con un ottimo 11/16 al tiro). La bionda ala-pivot canadese sembra l'unica in grado di spostare significativamente gli equilibri, ma come ha ricordato Incarbona, del gruppo Friliver non va sottovalutato l'orgoglio. Ecco perché, indipendentemente dagli aspetti di natura tecnico-tattica, in campo sarà battaglia. Nel quintetto di partenza, quasi sicuramente Incarbona riproporrà le tre piccole (Modica, Adrianinha e Rakhmatoulina) accanto a Gori e Rizzardi. Ma Nina Bjedov, decisiva in gara-1, si farà subito trovare pronta, al pari di una Marisa Comelli sempre preziosa sotto le plance. Completano la formazione giallorossa Barzagli, Bergami e Trerè.
Giovanni Morini