Articolo del 01/05/01

Ceramiche in trasferta a Roma

faenza - Trasferta nella capitale per le ceramiche faentine, che prenderanno parte alla mostra "Ceramiche d'Italia. Produzioni d'arte. Tutela delle produzioni", che si inaugura domani alle 19 al complesso monumentale di San Salvatore in Lauro. L'esposizione, promossa dal ministero dell'Industria e artigianato, è realizzata dall'Istituto Tagliacarne di Roma in collaborazione con l'Associazione italiana Città della ceramica e le organizzazioni nazionali dell'artigianato. Per la prima volta espongono insieme tutti i centri di affermata tradizione ceramica: 600 opere provenienti da 28 comuni, 26 musei, 3 pinacoteche e 16 collezioni private. Si potranno ammirare 250 opere storiche e 350 contemporanee proposte dai Comuni riconosciuti "di affermata tradizione ceramica". E' una vera e propria "festa della ceramica", che ha per protagonista il marchio della ceramica artistica e tradizionale, che rappresenta una garanzia per il consumatore e consente alle ventotto città italiane della ceramica di salvaguardare i caratteri fondamentali delle proprie produzioni. La partecipazione faentina all'iniziativa prevede l'esposizione di dodici opere storiche del Museo internazionale delle ceramiche e quindici opere contemporanee messe a disposizione dall'Ente Ceramica Faenza. La mostra, a ingresso libero, sarà aperta al pubblico fino al 3 giugno, dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13.30 e dalle 14 alle 19.30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Nell'ambito della mostra, sempre domani, alle 16, si terrà inoltre un convegno sul tema "La tutela dell'artigianato ceramico artistico e tradizionale", nel corso del quale si parlerà di iniziative per la valorizzazione del marchio e di arti applicate e artigianato nella ceramica. Al convegno parteciperanno il segretario del consiglio nazionale ceramico, Antonio Scamardì, il presidente dell'Istituto Tagliacarne, Luigi Pieraccioni, la presidentessa dell'Associazione italiana Città delle ceramiche, Donatella Callegari, il coordinatore del Consiglio nazionale ceramico, nonché rappresentante delle organizzazioni di categoria, Dante Servadei; e ancora Enzo Biffi Gentili, direttore del seminario superiore di Arti applicate di Torino, l'artista Pablo Echaurren, il critico d'arte Vittorio Fagone, Dominique Forrest, conservatrice del Dipartimento moderno e contemporaneo del Musée dès Arts dècoratifs di Parigi, Anne Leclerque, presidente del World crafts council Europa, il soprintendente per i Beni artistici e storici di Roma, Claudio Strinati e Stefano Zecchi, ordinario di Estetica all'università statale di Milano. Anche il governo sarà rappresentato al convegno: è infatti annunciata la presenza del sottosegretario del ministero dell'Industria Cesare De Piccoli, che è anche presidente delegato del consiglio nazionale ceramico, e del ministro dell'Industria, commercio e artigianato, Enrico Letta.