FAENZA - 17 lug -
Eccovi l'interpellanza che il Consigliere
Bruno Console Camprini ci ha inviato e presenterà nel prossimo C.C.
(Segnaliamo a tutte le forze politiche e singoli consiglieri che
potranno diffondere alla cittadinanza i propri interventi tramite FaenzaNet
semplicemente inviandoceli per posta elettronica)
GRUPPO FORZA ITALIA-CCD COMUNE DI FAENZA
IL CONSIGLIERE INDIPENDENTE di ALLEANZA dei CITTADINI per FAENZA
BRUNO CONSOLE CAMPRINI email: bconsol@tin.it
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INTERPELLANZA – 12.07.00 per prossimo CONSIGLIO COMUNALE
DARE DECORO E FUNZIONALITA’ AL PIAZZALE DELLA STAZIONE
Sig. Sindaco, onorevole Giunta,
si premette quanto segue.
E’ nozione comune che la prima impressione di una città ce la si fa entrando o vedendo i luoghi più importanti. La stazione ferroviaria ed il suo piazzale antistante certamente sono un biglietto da visita significativo. Purtroppo, così come è sistemato il piazzale antistante la Stazione F.S. di Faenza, Piazza C. Battisti, l’immagine che si dà di Faenza è assai negativa. Chi viene dall’autostrada s’imbatte nella puzza del misto maialdistillato d’area industriale, chi viene dalla Stazione s’imbatte subito in una brutta immagine sia di decoro che di funzionalità della Piazza antistante. Infatti, non si può non rilevare che:
- la baracchina di stazionamento degli autisti taxi è posizionata male, sia dal punto di vista di una adeguata soluzione di stazionamento per gli autisti e sia dal punto di vista estetico, essendo un chiaro pugno in un occhio sulla facciata e sulla vista verso la prestigiosa opera d’arte del nostro più celebre ceramista di fama mondiale vivente, Carlo Zauli; opera che sembra messa lì per caso, senza un’adeguata manutenzione e sistemazione del contorno;
- va rilevato che già negli anni 1987/88, era in programma di trovare una diversa soluzione alla sala attesa taxista ed ora sembra che vi sia la possibilità di utilizzare una stanza, come sarebbe logico, nella stessa Stazione;
- nonostante che sia stato fatto sulla sinistra, guardando la Stazione, il nuovo parcheggio coperto delle biciclette, in quello vecchio sulla destra continua ad esistere una "massa" di biciclette – proprio l’altro giorno ne sono state ammucchiate una decina - lasciate abbandonate da mesi e da anni, altrettanto sta per accadere anche al nuovo deposito di biciclette;
- risultato dello stato di abbandono di tante biciclette è la mancanza di posti, costringendo chi usa propriamente il deposito ad appoggiarle in posti non adeguati o vietati;
- la soluzione data, con divieto di sosta, alla corsia di affianco dell’ingresso Stazione è del tutto inadeguata, sia perché, se il divieto fosse giusto non viene rispettato, e sia perché impedire che chi accompagna un utente alla stazione non possa sostare per lo scarico passeggeri e valigie o per prenderli è del tutto fuori luogo, per cui si rende indispensabile una appropriata diversa canalizzazione che consenta sia ai mezzi pubblici, magari in corsia distinta, che a quelli privati di accostare per sosta immediata.
Tutto ciò premesso, CHIEDE
se si ritenga, come pensa l’interpellante, di dover dare, in accordo con le F.S. per quanto di competenza, una soluzione più decorosa e funzionale al piazzale in questione, così o similmente intervenendo:
- nuova sistemazione decorosa del locale attesa per taxisti presso la stessa stazione, senza aggravare il loro bilancio;
- mantenere e sistemare l’aiuola centrale in maniera più adeguata all’opera d’arte prestigiosa che vi si trova al centro;
- togliere tutte le biciclette chiaramente abbandonate e, quindi, senza proprietà, affiggendo gli opportuni avvisi.
- regolamentare la sosta, con pubblici avvisi in loco, in maniera che dopo un ragionevole tempo la bicicletta possa essere portata agli oggetti smarriti o diversamente asportata;
- studiare anche una eventuale soluzione di vigilanza anziani o no, anche a pagamento, in connessione con il parcheggio auto, tenuto conto anche del carattere strategico ai fini dell’ordine pubblico della zona.