FAENZA - 02 lug -
Eccovi l'interpellanza che il Consigliere
Bruno Console Camprini presenterà in C.C.:
GRUPPO FORZA ITALIA-CCD
GRUPPO FORZA ITALIA-CCD
IL CONSIGLIERE INDIPENDENTE di ALLEANZA dei CITTADINI per FAENZA BRUNO CONSOLE CAMPRINI email: bconsol@tin.it
INTERPELLANZA per prossimo CONSIGLIO COMUNALE
GRAVISSIME LACUNE NELL’OFFERTA COMUNALE DI POSTO ASILO NIDO
Sig. Sindaco, onorevole Giunta,si premette quanto segue.
Da quanto reso noto dall’articolo del Resto del Carlino del 30 giugno u.s., "Tanti bimbi senza nido" risulta che:
- già da molti anni uno scarto enorme tra domanda di posti in asilo nido ed offerta da parte della strutture comunali proprie o convenzionate, ora di Via Laghi, via Cervia, tempo parziale di via Corbari e privato Via Marri;
- nell’anno corrente, sulla base della situazione di giugno, su 330 domande solo 110 sarebbe state soddisfatte, con ben 220 domande insoddisfatte;
- che secondo l’addetta al servizio, Silvana Ravaioli, occorre fare la domanda un anno per l’altro, ma l’utente Michela Sancisi dichiara che per i suoi figli c’e’ voluto molto più tempo;
- le domanda da un certo tempo vengono prese in considerazione secondo l’ordine cronologico, mentre fino ad allora si procedeva con citeri aleatori del tutto imparziali, ritiene chi scrive, che favorivano pratiche clientelistiche;
- non si è ancora adempiuto alla promessa, fatta già da anni, di regolamentare la scelta delle domande sulla base di un valutazione dei bisogni, sollecitata anche da consiglieri interpellanti del precedente consiglio.
- le nascite nella città registrano l’inversione della tendenza al calo con la crescita a 422 nel 1999, rispetto alle 409 dell’anno precedente.
- nella pianificazione pluriennale vigente non è previsto l’ampliamento dei posti disponibili.
All’interpellante risulta, altresì, che per coloro che provvedono direttamente o familiarmente all’educazione dell’infanzia in età da asilo nido non vi sia alcun servizio pubblico di appoggio a fini educativi, culturali ed igenici anche con fine di promozione di momenti programmati di attività fra genitori o madri e loro relativi figli in identica situazione. L’interpellante ritiene che tale situazione presenti lo stato di un vero e proprio pubblico disservizio, mai presentantosi negli anni della vera giunta di centro-sinistra e della vera giunta di sinistra. Di recente la giunta comunale di Ravenna, imitando analoghe scelte fatte da amministrazioni del cosiddetto "centro-destra", ha attivato un meccanismo di contributi consistenti alle madri o alle famiglie che optano per seguire direttamente i propri figli in alternativa all’utilizzo della struttura asilo nido.
Chiede:
- se corrispondono al vero le notizie soprarriportate sui dati di base del fenomeno ;
- quale sia lo stato attuale di previsione della futura consistenza del servizio asilo nido;
- se la Giunta non ritenga doveroso assicurare, come si ritiene, una soluzione più rapida possibile per garantire che tutta la domanda di asilo nido sia interamente soddisfatta, tramite anche l’attivazione, in forma flessibile, di strutture convenzionate con il privato, attivando anche un apposito progetto lavoro femminile in tale direzione.
- se non ritenga opportuno, come si ritiene, prevedere su larga scala forme di incentivazione economica e di servizio all’effettivo svolgimento della maternità nell’età di asilo nido con assistenza materna diretta.
- se non ritenga opportuno attivare, come si ritiene, un servizio di assistenza educativa e culturale e promozionale di supporto alle centinaia di madri che provvedono direttamente o famigliarmente all’integrale educazione e seguimento dell’infanzia in età da asilo nido, servizio pubblico del tutto inesistente nel nostro territorio.