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E-mail Redazione: faenzanet@yahoo.it Ultimo aggiornamento: 14-02-2012 10:44

Le ultimissime notizie da Faenza

Meteo in arrivo il bel tempo
La tabella meteo (corretta) dei prossimi giorni a Faenza


Tutte le notizie di Faenza e comprensorio (in versione Light)

Ultime notizie

- Eletto il nuovo direttivo GUS emilia romagna: nel direttivo il faentino Giuseppe Sangiorgi

- Iniziano i lavori della Unione dei Comuni della Romagna faentina, martedì 31 primo consiglio

- Assegnati a Faenza i campionati Italiani sbandieratori 2012

- L'Arteco di Faenza acquisisce il Gruppo Agencavi

- Solarolo, balzo in avanti della popolazione: +1,7 per cento in un solo anno

- Venduto all'asta dal Comune un fabbricato in via Tebano: presi 80.000 euro

- Censimento, il 30% dei faentini non lo ha ancora compilato

- Modifica alla viabilità: via Roma tutta a senso unico verso la Stazione

- A Castel Bolognese la Municipale fotografa le bici per ridurre i furti

 

 

Gli appuntamenti

- L'artista Nevio Bedeschi espone in Germania

Politica su fatti faentini

- Lega Nord: "Parcheggiatori e venditori abusivi minacciano i cittadini faentini: Che fa il Comune?"

- Lega Nord: Terre Naldi, storia infinita. Il Comune di Faenza dà ancora soldi alla società

- Intervento di Bucci sul Pronto Soccorso

- Scippi e delinquenza comune: il PDL invoca mano più ferma per la sicurezza dei faentini

- PDL: "Finalmente una rotonda che celebra la ceramica"

- PD Faenza. Roberto Pasi nuovo capogruppo in consiglio comunale

- In arrivo un impianto a biomasse a Granarolo?

- Piano sosta, il PDL durissimo contro il progetto della Giunta

- Insieme per Cambiare interviene su Pediatria

- Il Comune nonostante le proteste e lamentele continua il suo cammino sul piano sosta a pagamento

 

 

 

Sport

- Incredibile Faenza: quarta vittoria consecutiva, battuto anche il Massalombarda

- Il Faventia torna alla vittoria in trasferta

- Continua la cavalcata vincente del Faenza Calcio: terza vittoria consecutiva, battuto il Sasso Marconi

- Basket B Femminile: l'Uemme Genius soffre ma s'impone nel derby contro Forlì

- Pareggio del Faventia neI calcio a cinque serie C1

- Faventia battuto dal Reggio, sogni di gloria ridimensionati

- Il Faenza calcio inanella la seconda vittoria esterna consecutiva

- Pallamano, faticosa vittoria manfreda contro Ravarino

- L'Uemme Genius espugna il campo della Matteiplast Bologna

- Importante vittoria del Faventia nel calcio a 5

- ll Faventia pareggia con la capolista il derby a Ravenna

- Per il Faventia in finale sfuma ai rigori la Coppa Italia di serie

 

Dalla “Banchina” alla “Banca del Territorio”, in un libro la storia della BCC
Il Credito Cooperativo ravennate e imolese raccontato da Filippo Lo Piccolo in una pubblicazione della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche

La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche ha pubblicato il testo del Dr. Filippo Lo Piccolo, Il Credito Cooperativo ravennate e imolese: dalla “Banchina” alla “Banca del Territorio”, presentato come lavoro finale del corso di Storia della Cooperazione, inserito all’interno del Master Universitario in Economia della Cooperazione attivato presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bologna.
Nella ricerca, stampata a cura di Carta Bianca Editore di Faenza, vengono ripercorsi alcuni momenti fondamentali della cooperazione di credito nei nostri territori, unitamente a diversi passaggi sulla costituzione di alcune delle Casse Rurali che poi hanno formato l’odierno Credito Cooperativo ravennate e imolese.
Vi ritroviamo le persone che possiamo considerare i padri dell’odierna cooperazione di credito, come Giovanni dalle Fabbriche, e le storie che hanno segnato la vita di un paese, come la nascita della Cassa Rurale a Sassoleone, sulle colline imolesi.
Si raccontano le vicende dell’impegno e della fatica che tanti uomini hanno dedicato alla costruzione della cooperativa di credito che oggi, come una nuova fiaccola olimpica, passa a coloro che dovranno affrontare le sfide della globalizzazione, della moneta unica, dei mercati mondiali, tenendo salda la rotta della mutualità e della solidarietà.
Nella sua presentazione la Prof.ssa Vera Zamagni, Docente di storia economica e di storia della cooperazione presso la Università di Bologna, scrive:
"In questi tempi in cui si parla delle banche come di colossi che fanno il bello e il cattivo tempo nella nostra economia globalizzata, fare la storia di una “banchina” come il Credito Cooperativo ravennate e imolese può sembrare un curioso quanto inutile passatempo. Ma man mano che si legge il saggio di Lo Piccolo, cresce l’entusiasmo. Come mai? Perché la storia di questa “banchina” è la storia di territori fortunati dove le persone sanno prendere il destino nelle loro mani. Coloro che vivono in questi territori non attendono nell’ignavia e nella rassegnazione che qualcuno decida ciò che è bene sopra le loro teste, ma si mobilitano con sintonia di intenti per dotare i loro territori di quelle infrastrutture economiche senza le quali non si può restare al passo con il progresso. Ma non è questo l’unico insegnamento che si trae dalla storia qui raccontata...
Ben illustrato nel saggio è anche il legame che si stabilisce tra la banca cooperativa e il suo territorio. E’ questo legame che fa la “differenza” delle BCC ed è questo legame che le BCC devono continuare a valorizzare. Se la banca cooperativa cercherà di mantenere ed aggiornare la sua identità, potrà diventare sempre più competitiva, man mano che la gente imparerà quanto speculative sono diventate le altre banche e si affiderà con maggiore fiducia ad una “vera” banca del territorio, pronta ad investire per farlo crescere e a diventare partner nelle nuove iniziative imprenditoriali e nelle nuove esigenze delle famiglie.”
Il libro può essere richiesto alla Fondazione Dalle Fabbriche info@fondazionedallefabbriche.coop tel. 0546 – 690212, oppure scaricato gratuitamente in formato e-book dal sito http://www.homelessbook.it

Faenza, istituito un utile servizio per le famiglie

L’Amministrazione comunale ha attivato un nuovo servizio di grande utilità per la cittadinanza faentina, specialmente per chi ha figli.
E’ stato infatti istituito un numero telefonico con risponditore automatico che comunica lo stato di apertura o chiusura degli asili nido e delle scuole di ogni ordine e grado, da contattare in occasione di eventi atmosferici di particolare rilevanza.
Il numero – 0546 691007 – è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24.
Un servizio che da un’informazione indispensabile alle famiglie, soprattutto in occasione di precipitazioni nevose di grande intensità.
Basti pensare, come è accaduto più volte in passato, a ordinanze di chiusura delle scuole emesse con urgenza, magari in orario serale con gli uffici comunali già chiusi, con la conseguente difficoltà da parte dei genitori di essere informati in tempo reale e quindi di organizzarsi per il mattino successivo.
Queste problematiche sono ora risolte grazie a un numero telefonico in grado di dare risposte ai cittadini ventiquattro ore al giorno.

Dal premier Monti, medaglia d'onore a faentino deceduto

In occasione della celebrazione della “Giornata della Memoria” il Prefetto di Prato, Maria Guia Federico ha consegnato stamane una medaglia d'onore della Presidenza del Consiglio dei Ministri, onorificenza istituita dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e riservata ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti. Il riconoscimento – ritirato dal nipote dell’insignito, Gian Paolo Zanetti - è stato conferito a Guido Brighenti nato a Brisighella il 25 giugno 1908 e deceduto a Faenza l’11 maggio 1994.
Guido Brighenti, soldato di Cavalleria, dopo essere sopravvissuto alla tragica Campagna di Russia, l’8 settembre del 1943 fu catturato a Parma dalle truppe tedesche insieme ai suoi commilitoni e fu deportato come prigioniero di guerra nel campo di prigionia militare Stalag XIII C ad Hammelburg in Germania. Il 5 novembre 1943 fu trasferito in Austria nello Stalag 398 di Pupping.
Il 30 agosto 1944, non avendo aderito alla R.S.I., passò dallo status di prigioniero di guerra a quello di Internato Militare Italiano e venne nuovamente trasferito prima in una località imprecisata e poi a Wels I, sottocampo di lavoro coatto del lager austriaco di Mauthausen-Gusen. Liberato il 4 maggio 1945 dalle truppe americane rientrò in Italia il 29 giugno dello stesso anno. Il 24 agosto 1961 è stato decorato con la doppia Croce di Merito di Guerra.
La cerimonia di consegna della medaglia - svoltasi in Prefettura alla presenza del Vice Sindaco di Prato Goffredo Borchi e del presidente del Consiglio Provinciale Giuseppe maroso – ha rappresentato l’occasione per ricordare, attraverso la storia dell’insignito, il sacrificio e le sofferenze patite da tanti pratesi in quel periodo storico.

OGGI GIOVEDI' 26 GENNAIO, I GIORNALI PARLANO DI:

BIODIGESTORE DI GRANAROLO, CLIMA DA RESA DEI CONTI

TROVATE BOMBE PRESSO LA SEDE DEI RIONI

Oasi delle cicogne, raddoppia la superficie grazie agli utili di Caviro - Terre Naldi, ancora soldi da parte del Comune, la Lega insorge - I centri sociali degli anziani verso l'autogestione. Risparmi per il Comune - Il Pronto Soccorso dell'Ospedale pronto nel 2015. Ma ci sono problemi con l'AVIS - OMSA, slitta il summit in Regione - Miss Padania a Faenza. Sfilano 18 aspiranti miss - A Castel Bolognese la "Fabbrica" pronta ad acquisire la Ricchetti di Imola, in crisi profonda - Soldi pubblici ai commercianti per le iniziative in centro - Intervista all'Assessore Mammini: sarebbe uno "sfigato" secondo il ministro....

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IN PASSATO: POLVERI SOTTILI ALLE STELLE: GIA' 13 'SFORAMENTI' IN 3 SETTIMANE A FAENZA SESSO E TRADIMENTI, I FAENTINI SI RACCONTANO IN TELEVISIONE: GUARDALI Code ai distributori, benzina letteralmente agli sgoccioli - Tutti i benzinai di Faenza contro il Sindaco e la CONAD per i nuovi orari - Evasione dallo scontrino: 6 negozi su 10 irregolari in citta' - Carabinieri arrestano 28enne per spaccio di droga - Nasce il blog dei lavori pubblici comunali mentre l'Informagiovani riattiva il sito da mesi in disarmo - Il Palio del Niballo diventa amico dell'ambiente - Centrale a biomasse a Granarolo, domani assemblea - Faenza, una mostra fotografica sui cambiamenti architettonici - Si avvicina la giornata della memoria, tanti gli appuntamenti - Roberta Faenza può approdare ai play off pur navigando economicamente a vista


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Faenza, in arrivo 5 nuove farmacie

Grazie al pannicello caldo del decreto del governo Monti sulle liberalizzazioni, una novità sarà presto evidente a Faenza: avremo 5 nuove farmacie. Questo perchè è stato stabilito che i negozi ove si vendono farmaci debbano essere uno ogni 3000 abitanti. Poichè siamo oltre 58.000 le attuali 14 farmacie sparse in tutto il comune dovranno diventare 19. Sarebbe stato auspicabile che si arrivasse ad una VERA liberalizzazione totale, ove qualunque laureato in materia potesse senza alcun vincolo aprire una farmacia ed applicare gli sconti che più ritiene opportuni, ma ci dobbiamo per il momento accontentare.
Saranno le Regioni a dover mettere in pratica il decreto entro 5 mesi bandendo materialmente i concorsi (un Commissario statale per le regioni che non si adegueranno) I concorsi straordinari saranno riservati a farmacisti non titolari e ai titolari di farmacie rurali sussidiate. Largo ai giovani, giura il Governo. I laureati in farmacia potranno partecipare ai concorsi in forma associata, sommando i titoli per il punteggio. Potranno partecipare anche i parafarmacisti, con un punteggio che varrà il 70% in meno rispetto all'attività svolta nelle farmacie. Entro 120 giorni dal varo del decreto le regioni dovranno realizzare le piante organiche, dopo altri 30 giorni dovranno bandire i concorsi straordinari per l'assegnazione delle sedi, altrimenti perderanno i fondi integrativi dello Stato. E se entro giugno tutto sarà fermo, interverrà un commissario ad acta del Governo.
A livello faentino è comprensibile il disagio dei farmacisti, categoria comunque fino ad oggi iperprotetta: si pensi che se tutta la spesa farmacologica dell'intera città passava da sole 14 farmacie, diluirla su 19 comporta un calo teorico di fatturato e quindi di entrate del 35%.

Uno dei più importanti imprenditori faentini ad un passo dal baratro
Pietro Morini, crolla l'impero?

Scarsa liquidità e mercato immobiliare latente: le banche chiudono i rubinetti del credito

Era uno degli imprenditori più noti e laboriosi del faentino: Pietro Morini purtroppo è vittima di un "impero" che si è esteso troppo e che in periodo di crisi, soprattutto del settore immobiliare, risente come tante aziende di problemi di liquidità. Il Resto del Carlino di oggi ha dato la notizia che le banche creditrici hanno messo ipoteche sull'enorme patrimonio immobiliare sperando di rientrare delle ampissime linee di credito che erano state messe a disposizione delle sue aziende. Tra i tanti progetti realizzati la "galleria Naviglio" e anche qualcuno di dubbio gusto (ad esempio quello sulla rotonda dei Cappuccini, foto a destra).
Vi proponiamo qui sotto un interessantissimo documento raccolto da Faenzanet nel 2007: Pietro Morini parla alla presentazione della Gigacer anche dei suoi progetti, quando si era nel pieno del boom immobiliare. 4 anni dopo la situazione si è completamente capovolta.

 

Popolazione faentina: crescono solo gli stranieri
Siamo 58.618 di cui 51.886 italiani (-16 rispetto al 2010) e 6732 stranieri (+484 in 12 mesi)

Confermando un trend di crescita costante in questi ultimi anni, anche nel 2011 la popolazione faentina è aumentata avvicinandosi a quota 59 mila abitanti. Ma a crescere è solo ed esclusivamente il numero degli stranieri senza i quali si registrerebbe un calo della popolazione. Nell'anno della crisi sono quasi 500 gli stranieri in più che si registrano in città, una mole non indifferente da digerire soprattutto sul fronte del lavoro dato che le cronache dei giornali riportano quasi esclusivamente di dismissioni di personale, ma evidentemente per chi si adatta il lavoro parrebbe esserci.
In base ai dati forniti dal servizio Aziende e Partecipazioni comunali del Comune di Faenza, al 31 dicembre 2011 erano infatti 58.618 gli iscritti all'anagrafe del nostro Comune (di cui 28.399 maschi e 30.219 femmine), quota che rappresenta il massimo storico per la nostra città. Rispetto al 2010 l'aumento è stato di 468 persone – a fine 2010 i residenti erano infatti 58.150 – con un incremento superiore per gli uomini (242) rispetto alle donne (226). Nel 2011 il saldo naturale è negativo ed è aumentato rispetto a quello registrato nel 2010, per il maggior peso delle nascite rispetto alla popolazione deceduta. Il saldo migratorio continua a crescere e l'arrivo degli stranieri rimane la principale causa dell'incremento demografico della nostra città in questi ultimi anni. Al 31 dicembre 2011 gli stranieri residenti in città erano 6732 (6248 a fine 2010), pari all'11,48% dell'intera popolazione, con un incremento del 9,54% rispetto all'anno precedente. Un incremento costante in questi anni, basti pensare che nel 1995 gli stranieri erano l'1% della popolazione (appena 534 i residenti) e solo dieci anni fa, nel 2000, erano 1186, pari cioè al 2,21% della popolazione residente. I paesi maggiormente rappresentati sono oggi l'Albania con 1113 persone (+9,98% sempre rispetto al 2010), la Romania, con 1067 cittadini residenti (+6,91% rispetto al 2010), il Marocco con 1048 residenti (+8,15), la Moldavia (886 residenti, con un +7,26% rispetto all'anno precedente), il Senegal (546, +7,48%), l'Ucraina (363, +4,91%), la Cina (239, +7,66%), la Polonia (197, -5,29%), la Nigeria (197, +23,13) e la Tunisia con lo stesso numero di residenti dell'anno precedente (129). Gli stranieri provenienti da paesi europei sono in totale 4.024 (erano 3.764 a fine 2010), di cui 1.469 da paesi dell'Unione Europea, soprattutto rumeni e polacchi, mentre quelli di altri paesi europei sono 2.555 (soprattutto albanesi e moldavi). Per quanto riguarda gli altri continenti da registrare la presenza in città di 2134 persone provenienti dall'Africa, 137 dall'America e 434 dall'Asia (soprattutto cinesi), mentre dall'Oceania risultano solo due residenti, uno australiano e uno neozelandese. Fra gli stranieri c'è inoltre un apolide. L'età media degli stranieri è di 31 anni per gli uomini e 32 per le donne. I cittadini stranieri nati in Italia (la cosiddetta seconda generazione) sono il 13,41% del totale degli stranieri residenti a Faenza.

Consegnate le impagliate a Biagio e Julia
Primo faentino a nascere è stato a Capodanno Biagio Savini, 2830 grammi, figlio di Davide e Michela Lama. È quartogenito in famiglia. Invece si chiama Julia Corpaci e pesa 2375 grammi la prima bimba nata a Faenza

Curiosità faentine

Solo nel 2011 gli impianti in strutture pubbliche sono stati 70
Quante faentine con le protesi al seno "low cost"?

Caccia alle protesi al silicone Pip, sotto accusa in Europa per la potenziale cancerogenicità. Dopo l'ordinanza emanata dal ministero della Salute il 31 dicembre, anche in provincia di Ravenna è partita la caccia alle protesi low cost della fallita azienda francese Poly Implant Prothese (costano 4-5 volte meno di quelle di maggiore qualità). Solo nei primi nove mesi del 2011 gli interventi di chirurgia mammaria effettuati nei tre presidi ospedalieri dell'azienda sanitaria ravennate sono stati circa 320 (circa 70 a Faenza). Nell'eventualità che a una paziente siano state impiantate protesi Pip, questa verrà invitata dalla struttura di riferimento a discutere la situazione con il chirurgo. Il Servizio sanitario nazionale rimborserà la sostituzione solo nei casi in cui l'intervento era a suo tempo necessario e quindi non fatti per motivi estetici.

Le anfore di Stahler sulla rotonda al posto dell'ulivo secco

In una sua interrogazione al Sindaco, il consigliere Bucci poneva il quesito riguardante la collocazione dell'opera che abbelliva l'incrocio dei Cappuccini prima della creazione della rotonda (sotto l'interpellanza). Ha risposto l'assessore ai Lavori Pubblici Zivieri, svelando la nuova collocazione delle due anfore: saranno messe al centro della rotonda sulla circonvallazione a monte in via Emilia Ponente, proprio di fronte alla villa Bucci. Prenderanno il posto dell'ulivo seccatosi, il quale probabilmente sarà trasformato in una sorta di vaso in legno per contenere una nuova pianta sempre in quella rotonda.

. "Sig. Sindaco, prima della realizzazione della rotonda di Via degli Insorti, facevano bella mostra di sé in quell'incrocio alle porte della città le anfore di Stahler, artista di fama internazionale, opera acquistata grazie al Circolo degli Artisti allora punto di riferimento per la vita culturale della città. Di quell'opera imponente, in quanto montata su alte strutture in ferro, si è persa traccia e, visto il pregio artistico ed il valore, in molti si chiedono dove siano finite “le anfore” che hanno caratterizzato per anni l'ingresso della città verso monte. Dopo le innumerevoli e giustificate critiche circa la realizzazione di quello che viene definito il “pollaio” nella rotonda di Via Risorgimento, ritengo opportuno valorizzare invece un'opera adatta a caratterizzare un accesso alla città oppure darle un'altra collocazione degna del suo valore. Interrogo pertanto l'Amministrazione Comunale per conoscere il destino dell'opera in questione e se vi è un progetto per la sua ricollocazione."

Il sito cadoinpiedi.it svela gli incredibili incentivi proposti all'imprenditore mantovano per trasferire i posti di lavoro OMSA
Nerino Grassi coperto d'oro in Serbia
Impossibile competere, scontato che la Golden Lady si trasferisca con simili condizioni

La chiusura della sede italiana dell'Omsa, il licenziamento di 293 operaie e il trasferimento della produzione in Serbia ha una spiegazione. Non è solo l'alto costo del lavoro. Non è solo la crisi del mercato interno. Non è solo la difficoltà di fare impresa in Italia. C'è un motivo in più e molto più importante. Lo stesso che ha convinto la Fiat, i fornitori della Fiat, Generali, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Benetton e Fantoni a trasferirsi. Il motivo sono gli incentivi che il governo serbo assicura alle imprese europee che decidono di trasferirsi . Incentivi stratosferici di fronte ai quali nessun Paese europeo può competere. E non può competere perché la Serbia non fa parte dell'Europa (e, a quanto se ne sa, si guarda bene dall'aderire) e non è soggetta alle regole sugli aiuti di Stato vigenti nella Ue. Quindi i soldi, gli incentivi, gli sconti fiscali i veri e propri regali che la Serbia offre alle imprese non sono minimamente paragonabili ai già importanti sussidi che un'impresa può ottenere nel suo Paese d'origine. Italia compresa.

In "Mani bucate" ho scritto, per la prima volta, tutti gli incentivi di cui ha goduto la Fiat quando ha deciso di riaprire la sua "storica" fabbrica a Kragujevac, quella che ha causato, di fatto, la chiusura dello stabilimento di Termini Imerese. Mi ci sono volute tre pagine di "Mani bucate" per elencare solo per titoli gli incentivi serbi alla Fiat ma, sintetizzando, si tratta di: sgravi fiscali tra i 5000 e i 10.000 euro ANNUI per ogni posto di lavoro creato nel paese (incentivo del quale gode anche la Omsa); una free zone che permette l'importazione dei semilavorati necessari per produrre le auto senza praticamente pagare tasse; niente imposte al Comune di Kragujevac per dieci anni; terreni gratis alle aziende dell'indotto; vantaggiosi accordi commerciali firmati dalla Serbia con Russia, Unione europea e Stati Uniti in base ai quali tutte le produzioni serbe possono essere esportate in quelle aree senza pagare alcun dazio. E questo solo per citare i sussidi più importanti. Ovvio che i primi a delocalizzare in Serbia, oltre alla Fiat, siano stati i fornitori della Fiat : la Magneti Marelli , alla fine del maggio 2010, ha firmato un accordo per una nuova fabbrica di componentistica elettronica dove lavoreranno 400 operai. Magneti Marelli ha anche deciso di creare in Serbia un magazzino centralizzato che servirà tutti i rivenditori Fiat dell'Europa centrale. Nel dicembre del 2010 è arrivata anche la Dytech Dynamic Fluid Technologies di Scarlino (Grosseto), la Proma Magneto, la Sigit e la Htl e, infine, la Omsa . Tutte a caccia di mammelle pubbliche gonfie di sussidi. E attenzione: in Serbia stanno per trasferirsi anche Pompea e Golden Lady (Mantova) e Calzedonia (Verona).

Dopo la vergogna del "pollaio" in via Risorgimento
Ai Cappuccini una rotonda realmente "abbellita"

Dopo lo scempio che si è fatto alla rotonda vicino alla Fiera con un'opera d'arte francamente inguardabile, ai Cappuccini si è un poco rimediato con un'opera in ceramica davvero molto bella. In primis già il fatto che finalmente si sia allestita una rotonda -a Faenza!!!- con della ceramica è positivo anche perchè è la prima volta (non consideriamo neanche quella terracotta sulla rete del pollaio) dopo balene, soldati in metallo, ulivi e piante. Ma la creazione di Ivo Sassi è anche decisamente bella: certamente le foto non rendono l'estetica di queste tre steli istoriate in maniera molto elegante e solo guardandole dal vivo si ammira la lucentezza della ceramica. Poi la loro altezza che è imponente e solo la grande dimensione della rotonda non fa pienamente apprezzare: semplice fare colonne simili in metallo o pietra, ma in ceramica sono ben più difficili da realizzare.
Solo la scelta dei colori poteva magari abbinarsi con l'evento storico del 150esimo dell'Unità d'Italia che scade fra pochi giorni. Le tre steli sono rossa, bianca e blu, si fosse fatta verde l'ultima in un colpo solo si sarebbe dato immemore ricordo anche a questo anniversario storico. Ma forse l'artista faentino/brisighellese ha voluto valorizzare il bianco/blu, colori della nostra città

La vita di Ivo Sassi nel video da lui pubblicato su YouTube

RIsarcimento completo e totale per obbligazioni argentine in un caso davanti al Tribunale di Ravenna

"Nelle scorse settimane - rende noto Ferderconsumatori - il Tribunale di Ravenna ha condannato una banca molto attiva anche a Faenza (e che non è una banca di credito cooperativa, ndr) a pagare circa 200.000 euro a due associati della Federconsumatori che avevano investito parte dei loro risparmi nelle famigerate obbligazioni Argentina, andate in default a fine dicembre del 2001. Il Tribunale di Ravenna ha riconosciuto carenze sia documentali che nelle informazioni fornite ai clienti della banca, la quale, nonostante ciò, aveva venduto le obbligazioni definite come speculative e inadeguate, ad un piccolo risparmiatore. La sentenza è particolarmente importante, perchè dimostra che anche il Tribunale di Ravenna riconosce i diritti dei risparmiatori traditi dalle banche, nel caso Argentina, come nei casi Parmalat, Cirio, Lehman, Giacomelli e Finmek. Federconsumatori, nella sola Emilia Romagna, grazie al pool di avvocati specializzati nella materia del risparmio tradito, ha condotto centinaia di risparmiatori al recupero di svariati milioni di euro complessivi, vincendo cause contro le banche o concludendo importanti accordi transattivi. Alla fine del corrente mese di dicembre matureranno i dieci anni dal default dell'Argentina e chi non ha inviato almeno una lettera raccomandata alla banca da cui ha comprato le obbligazioni, perderà per sempre la possibilità di un rimborso, integrale o, quanto meno, parziale delle somme investite nelle obbligazioni argentine. Tutti coloro che hanno comprato obbligazioni Argentina, anche se hanno aderito al concambio oppure hanno partecipato all'arbitrato ICSID, devono interrompere la prescrizione verso la loro banca, in quanto responsabile della perdita dei risparmi, inviando una lettera raccomandata in cui chiedono la tutela dei propri diritti. Li invitiamo, pertanto, a rivolgersi immediatamente alle sedi di Federconsumatori, fissando un appuntamento presso la sede di Faenza che è in via Chiarini 12 aperta dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 18.30, telefono 0546 699611 affinché una lettera possa essere inviata prima che i diritti dei risparmiatori vadano irrimediabilmente in fumo".

L'inverno scorso un record: 22580 biglietti staccati!
Presentata la stagione 2011/12 del Teatro Masini
Paolo Rossi, Leo Gullotta, Bergonzoni, Vito, Pizzocchi,
Marescotti, Augias: spettacoli per tutti i gusti

Reduce da una fortunata Stagione che ha visto un generale incremento del numero di abbonati di ogni sua rassegna e con il cartellone estivo appena concluso, senza soluzione di continuità il Teatro Masini di Faenza è già pronto ad aprire il sipario sulla prossima Stagione Teatrale 2011/2012, organizzata dall'Amministrazione Comunale ed Accademia Perduta/Romagna Teatri che proseguono per il diciassettesimo anno consecutivo la loro proficua collaborazione. Una Stagione che, per eccellenza e varietà, conferma il prestigio culturale del Teatro faentino in un ambito non solo locale. La nuova Stagione del Teatro Masini sarà principalmente caratterizzata dalla particolarità esclusiva di avere in programma molti “debutti nazionali” e da una serie di importanti novità. Sarà naturalmente confermata la scelta artistica di offrire al numeroso pubblico del Masini uno sguardo quanto più ampio possibile sui tanti e diversi linguaggi che il teatro può oggi vantare. Accanto alle tradizionali rassegne di Prosa, Comico, Favole, Teatro Scuola, Danza e Operetta, la Stagione 2011/12 porterà al Masini un nuovissimo progetto speciale, “Protagonisti”, votato ad ampliare l'offerta artistica del Teatro manfredo ad espressioni artistiche estremamente particolari che diventino, per il pubblico, vere e proprie “esperienze”, portate in scena da artisti che ‘protagonisti' lo sono di fatto: Paolo Rossi con Happening Pop di Delirio Organizzato; il “mentalista” Francesco Tesei con Mind Juggler; Corrado Augias con O patria… Leopardi e l'Italia e Ivano Marescotti con Nessun attore può venire da Bagnacavallo. La Stagione di Prosa, con le sue accurate e particolari proposte, vedrà alternarsi sul palcoscenico faentino un'ampia carrellata di nomi molto amati dal pubblico italiano, protagonisti di allestimenti che spazieranno da testi ‘classici' (Shakespeare, Pirandello) ad autori più contemporanei, da divertenti commedie brillanti ad emozionanti registri drammatici. L'apertura della Stagione sarà affidata alla “prima nazionale” del ri-allestimento 2011/2012 di Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello che avrà per protagonista Leo Gullotta; il Teatro Masini avrà poi l'onore di ospitare le prove e “l'anteprima” del nuovo spettacolo di Angela Finocchiaro, Open day di Walter Fontana, in cui la grande attrice reciterà a fianco di un interprete sensibile ed ironico come Michele Di Mauro. La bravissima Compagnia Attori & Tecnici sarà poi protagonista del giallo Trappola per topi, tratto da uno dei più famosi romanzi di Agatha Christie. “Prima nazionale” anche per L'apparenza inganna, divertente commedia degli equivoci interpretata da Maurizio Micheli e Tullio Solenghi che ne firma anche la regia. Glauco Mauri e Roberto Sturno, già tante volte applauditi sul palcoscenico del Masini, porteranno poi a Faenza la loro ultima fatica: Quello che prende gli schiaffi di Leonid Nikolaevic Andreev. Lo spettacolo successivo sarà un grande classico shakespeariano: Otello, portato in scena dal grande Massimo Dapporto insieme a Maurizio Donadoni e Lucia Lavia. A chiudere il cartellone sarà Tutto su mia madre, adattamento per il palcoscenico del celeberrimo capolavoro cinematografico di Pedro Almodovar, che avrà per protagonista una squadra di eccellenti interpreti capitanata da Elisabetta Pozzi, Alvia Reale ed Eva Robin's. La seguitissima rassegna di Teatro Comico proporrà un cartellone che unirà leggerezza, intrattenimento ed intelligenza con nomi del calibro di Alessandro Bergonzoni e il suo monologo Urge; Vito che, insieme a Marina Pitta e agli attori dell'Associazione Arte e Salute, porterà in scena Al dutåur di mât tratto da Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta; Duilio Pizzocchi sarà poi protagonista di Vernice fresca, una carrellata di tutti i suoi più celebri personaggi, per poi lasciare il palco a I Mancio e Stigma, vera e propria rivelazione delle ultime edizioni di Zelig con la loro esilarante parodia dei “giovani emo”. Per i bambini e le loro famiglie non mancheranno i tradizionali e sempre più seguiti appuntamenti della domenica pomeriggio con le Favole. Il primo sarà con I tre porcellini, produzione storica della compagnia Tanti Cosi Progetti, interpretato da Danilo Conti e Antonella Piroli. Seguiranno il celebre Teatrino dei Burattini di Luzzati e Cereseto di Genova con Gli incredibili viaggi di Mr. Gulliver, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani con Pigiami e la compagnia Il Baule Volante con Il sogno di Tartaruga, tratto da un'antica fiaba africana. Il cartellone delle Favole, per la prima volta, proporrà poi uno spettacolo serale che andrà in scena come fuori abbonamento: Cuore del Teatro Due Mondi, pièce diretta da Alberto Grilli e tratta dall'omonimo romanzo di Edmondo De Amicis con il quale il Masini celebrerà insieme al suo giovane pubblico il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Sempre per i bambini verrà poi programmata un'ampia rassegna di Teatro Scuola che andrà in scena nelle mattine feriali, proponendo un ventaglio di proposte adatto agli studenti di ogni età, ordine e grado del comprensorio faentino e che sarà presentata in una separata sede. Un'importante novità riguarderà poi il cartellone di Operetta: contrariamente alle Stagioni precedenti, gli spettacoli saranno rappresentati in un unico turno, la domenica pomeriggio alle ore 16, che permetterà una maggiore ‘flessibilità' nell'organizzazione del Masini, con la possibilità di portare in scena un sempre maggior numero di spettacoli. Per quanto riguarda il cartellone, la Compagnia Corrado Abbati sarà per due volte protagonista del palcoscenico faentino con Il paese dei campanelli e Can Can, mentre la Compagnia Italiana di Operette proporrà La principessa della Czardas.. La rassegna di Danza sarà inaugurata dal balletto classico Il lago dei cigni di Tchaikovskji, nell'interpretazione della celebre e prestigiosa formazione del Slovak National Theatre. Seguiranno l'amatissimo Raffaele Paganini, protagonista dell'opera musicale Un americano a Parigi di George Gershwin, e la Compagnia Mvula Sungani e la danzatrice Emanuela Bianchini con Italia, la mia Africa, spettacolo presentato come “la danza del nuovo millennio”! Fuori abbonamento, il Teatro Masini ospiterà poi un evento di assoluti esclusività e prestigio: il Galà internazionale della danza, ideato ed organizzato da Luna Ronchi, direttrice della DSC – Dance Studio Company di Faenza. Lo spettacolo vedrà esibirsi danzatori e formazioni di chiara ed indiscussa fama a livello internazionale. Ma la vera e più importante novità della Stagione 2011/12 sarà l'inedita rassegna Protagonisti con la quale, come già accennato, s'intende orientare lo sguardo verso alcune delle più interessanti esperienze del linguaggio teatrale contemporaneo in un'ottica di ampliamento dell'offerta culturale che il Teatro Masini si pregia di proporre ogni anno al suo numeroso pubblico. Il compito di alzare il sipario su questo nuovo cartellone spetterà a Paolo Rossi con il suo Happening di Delirio Organizzato. Seguirà il ‘mentalista' Francesco Tesei con Mind Juggler, uno spettacolo molto difficile da spiegare ma che può essere riassunto come “una serata alla scoperta delle magie dell'inconscio e della comunicazione”. Corrado Augias sarà poi autore ed interprete di O Patria… Leopardi e l'Italia, seguito da Ivano Marescotti in Nessun attore può venire da Bagnacavallo. La Stagione Teatrale 2011/2012 del Masini è realizzata con il prezioso contributo della Fondazione Cassa Di Risparmio di Ravenna che – come afferma il VicePresidente Romano Argnani – “sostiene la Cultura a Faenza fin dall'anno 2000 e il Teatro Masini in particolare dal 2009 con grande soddisfazione per i continui successi che il Teatro Manfredo, Stagione dopo Stagione, registra. Per l'anno 2011/12 l'intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna sfiora i 200.000 euro”. Completano la rosa degli sponsor: Tampieri Financial Group e S.F.E.R.A. – Farmacie Comunali Faenza, Imola, Medicina.

Tutti i dettagli sugli spettacoli, abbonamenti e biglietti su www.accademiaperduta.it

Guarda il Video della presentazione della stagione 2011/12 del Masini

E il Masini Estate ha fatto BOOM - Con la Piazza Nenni gremita di pubblico per lo spettacolo di cui Ascanio Celestini è stato protagonista, si è chiusa l'edizione 2011 di Teatro Masini Estate, la rassegna “open air”, organizzata dall'Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri con il prezioso sostegno di ConfCooperative Ravenna e Le Maioliche, che da nove anni trasforma le più belle Piazze del centro storico della città in magici Teatri all'aperto. Grazie ad una formula di assolute originalità e trasversalità, Teatro Masini Estate ha saputo “reinventarsi” anno dopo anno, con linguaggi sempre diversi e anche coraggiosi, che ne hanno sempre decretato uno strepitoso successo. Non è stata da meno l'edizione 2011 che si chiude portando con sé una carrellata di trionfi grazie alla numerosa partecipazione di pubblico e alla grande qualità artistica degli spettacoli proposti. L'evento di apertura è stato il “concertone” di Radio Bruno Estate, salutato da una Piazza del Popolo affollatissima in tutta la sua lunghezza, con un folto pubblico riunito fin sulla scalinata del Duomo e in Piazza della Libertà, che ha partecipato ad uno spettacolo che è stato una vera e propria festa per la città. Tantissimi i protagonisti dell'evento, da Walter Fontana ai Matia Bazar, da Luca Napolitano ai Nomadi, fino ai Sonohra, Enrico Ruggeri e gli Zero Assoluto, le cui irriducibili fans hanno sostato davanti al palcoscenico fin da molte ore prima l'inizio del concerto. Dati di presenze davvero straordinari anche per gli spettacoli di Teatro Ragazzi proposti nella Molinella nei lunedì sera di luglio: le quattro proposte in programma hanno sempre registrato il tutto esaurito, con una parte di pubblico disposto ad assistere alle rappresentazioni anche in piedi. Sono certamente molteplici gli ingredienti del successo di questa rassegna che si conferma anno dopo anno: tra i principali, il prezzo popolare del biglietto d'ingresso (di soli 2 euro sia per i bambini sia per gli adulti) e l'altissima qualità delle pièces portate in scena: iniziata con Il pifferaio magico, fortunata produzione di Accademia Perduta firmata da Claudio Casadio portata con successo anche in importanti ribalte internazionali come il Festival dei 2 Mondi di Spoleto, la rassegna è proseguita con Ali di farfalle della Compagnia Bella, Vita da gatto di e con Ferruccio Filipazzi e Nico cerca un amico della compagnia Il Baule Volante. Piazza della Molinella è stata altresì teatro di due eventi (e due artisti) molto attesi della programmazione estiva: Marco Paolini che ha presentato La macchina del capo lunedì 1 agosto ed il già citato Ascanio Celestini, protagonista di La fila indiana. Il razzismo è una brutta storia, andato in scena domenica 11 settembre. Tra i più grandi narratori del teatro italiano, Paolini e Celestini hanno incantato, commosso e divertito il numerosissimo pubblico presente (anche in questo caso, tra posti a sedere e in piedi, fino a tutta la possibilità di Piazza Nenni) che li ha ricambiati con prolungati applausi. Tantissima e sempre di altissima qualità è stata poi la musica: dalle serate “Cortigiani” della 23° edizione di Tratti'n Festival che per otto serate hanno riempito le più belle corti del centro storico di Faenza con i loro “incroci di note, parole, architettura e cultura della buona tavola”, ai concerti di Strade Blu che hanno visto protagonisti gli Hot Tuna Electric Band e, in esclusiva europea, David Hidalgo e Marc Ribot, fino alla serata conclusiva della 13° edizione di SaxArt Festival che si è tenuta presso il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche con il concerto Terra Madre del sassofonista faentino Marco Albonetti, accompagnato dalle percussioni etniche di Dane Richeson e dal quintetto d'archi ModernStrings. Apprezzatissima novità dell'edizione 2011 di Teatro Masini Estate è stata l'inserimento in programma di tre serate di Cinemadivino, rassegna cinematografica itinerante che ha portato in Piazza Nenni veri e propri capolavori del nostro cinema accompagnandoli con degustazioni delle eccellenze vinicole del territorio. Grazie alle scelte dello scrittore Maurizio Maggiani, Cinemadivino ha proposto Roma città aperta, vero e proprio manifesto del neorealismo italiano firmato da Roberto Rossellini, Il Federale di Luciano Salce con un grandissimo Ugo Tognazzi e l'interessantissimo documentario Ci provo della regista argentina Susana Pilgrim, in cui si racconta la storia di Luigi Fantinelli, un ragazzo faentino che pur affetto da sindrome di Down, ha superato tutte le sfide che il percorso educativo e scolare propone, fino ad arrivare all'Università di Bologna, diventando anche il primo studente con deficit intellettuale ad ottenere una Borsa di Studio Erasmus per studiare a Murcia, Spagna.

Sul web si dissacra con simpatia...


Il 14 settembre la decisione diventa esecutiva: in vista eventuali reclami? Porchetta (già mangiata) al Nero....
Decisione notarile, Palio al Rione Bianco

Alla fine il Magistrato dei Rioni non ci ha messo nulla di proprio, una mera decisione notarile quella affidata alle cronache. Ecco -integrale- la decisione del Sindaco:
"Facendo seguito alla temporanea sospensione della convalida dei risultati del Palio del Niballo 2011, assunta in data 12 agosto 2011 all'emergere degli esiti dei controlli sanitari effettuati sui cavalli, si comunicano le decisioni assunte dal Sindaco in data odierna. Premesso che nel 2003 il Comune decise di attivare la convenzione con l'UNIRELab di Milano, organo istituito dall'Unione Nazionale Incremento Razze Equine (U.N.I.R.E.) - organismo ministeriale a cui è affidata la gestione degli allevamenti equini nonchè il controllo antidoping di tutte le competizioni che si tengono in Italia negli ippodromi; adottando conseguentemente in toto le procedure di prelievo, stoccaggio e spedizione codificate dall'UNIRE e di utilizzare per i suddetti prelievi esclusivamente veterinari indicati dallo stesso UNIRELab; convenzione rinnovata ogni anno senza interruzione fino all'anno corrente. Nel 2009 la cd. “Ordinanza Martini”, ha reso obbligatori i controlli antidoping per tutte le manifestazioni di tradizione popolare che non si svolgono all'interno di ippodromi, richiamando l'U.N.I.R.E. come organismo nazionale di riferimento. Il Responsabile del cavallo (di norma il Capo Scuderia rionale) firma nella cartella clinica che accompagna ogni cavallo, che il Rione intende presentare alle competizioni, una “autorizzazione ad eseguire il test antidoping” richiamando nello specifico il Regolamento del Niballo che dispone questi controlli affidandoli ad un Laboratorio di fiducia, ed accettando le disposizioni relative all'eventuale rilevazione di positività a tali esami; di seguito sottoscrive anche la dichiarazione di avvenuto prelievo, prendendo atto della “correttezza delle procedure di prelievo e di stoccaggio del materiale prelevato”. Il farmaco ALTRENOGEST, rilevato sulla cavalla Floriana del Rione Giallo, e' un progestinico steroideo trienico C21 di sintesi, appartenente alla serie del 19nor-testosterone, inequivocabilmente appartenente alla classe farmacologica Ormoni sessuali, sostanze anabolizzanti e corticosteroidi collocata nella Lista delle Sostanze Proibite dell'UNIRELab. Considerato inoltre che è stato fatto rilevare in questi giorni che la Federazione Italiana Sport Equestri (F.I.S.E.) autorizza l'uso di tale sostanza, questo elemento non può essere ritenuto rilevante in quanto l'uso dei prodotti contenenti ALTRENOGEST, secondo il Regolamento federale FISE, deve essere comunque motivato dal veterinario di servizio della manifestazione o Delegato FISE, indicando tipo e dosi di medicinale somministrato, e denunciato su apposito modulo al fine di ottenere l'autorizzazione preventiva della Commissione che gestisce la competizione; questa richiesta di autorizzazione, pur non essendo applicabile al Palio del Niballo, non è stata comunque presentata dal Rione giallo. E' stato inoltre fatto rilevare in questi giorni, in occasioni diverse ed anche a mezzo stampa, che il prodotto è stato usato “58 giorni prima della gara”, che trattasi di “un prodotto utilizzato per la cura dello stato di fertilità dei soggetti femmina” che quindi non è stato registrato in cartella clinica perchè di “uso comune e non dopante”. Tuttavia al riguardo è indispensabile considerare che dal 2005 la Legge Regionale n. 5 del 17 febbraio “Norme a tutela del benessere animale”, integrata con la Deliberazione della Giunta Regionale 14 maggio 2007 n. 647 “Indicazioni tecniche in attuazione alla L.R. 5/05 relativa alla tutela del benessere degli animali. Parziale modifica alla delibera 394/06”, prevede che “...ogni equide che partecipa alla manifestazione deve essere munito di idonea documentazione sulla quale devono essere annotati i trattamenti effettuati negli ultimi 90 giorni che corrisponderanno alle registrazioni del veterinario curante sul registro dei trattamenti di cui al D.Lvo 158/2006 ovvero alle prescrizioni (ricette) del veterinario curante. ...omissis...” Verificato che la registrazione dei farmaci nella cartella clinica, in qualsiasi modo somministrati, è un adempimento doveroso ed ineludibile, che risponde alla funzione di attestare ed autocertificare responsabilmente tutte le terapie svolte. Nel caso in esame sulla cartella clinica del cavallo Floriana, che dovrebbe contenere la registrazione di tutti i trattamenti effettuati negli ultimi 90 giorni, non esiste alcuna registrazione di somministrazione del farmaco, e dato quindi conseguentemente atto che la cartella clinica presentata alla Commissione Sanitaria del Niballo-Palio di Faenza è incompleta rispetto ai trattamenti effettuati e pertanto non regolare rispetto alle previsioni legislative e regolamentari vigenti. Per quanto sopra, il Sindaco – Magistrato dei Rioni, visti gli artt. 140 e 106 del Regolamento; Sentiti il Presidente della Commissione Sanitaria ed il Podestà della Giostra in data 10 agosto 2011; Vedute le note difensive del Rione Giallo inerenti il procedimento in oggetto datate 27/08/2011 prot. n.32381; Sentito il parere del Consiglio degli Anziani in data 30 agosto 2011, ha disposto la revisione del risultato della 55ª edizione del Niballo-Palio di Faenza relativamente ai premi vinti dal Rione Giallo, che dovranno essere riassegnati come segue:
1 - Drappo del Niballo: da attribuire al Rione Bianco, 2° classificato (e conseguentemente la simbolica riassegnazione della “porchetta” al Rione Nero 3° classificato, e del “gallo aglio” al Rione Rosso 4° classificato);
2 - Torre d'Oro della Pro Loco: da attribuire al Rione Bianco, 2° classificato;
3 - Premio offerto dalla Città di Timisoara: da attribuire al Rione Bianco, 2° classificato;
4 - Trofeo Riccardo “Bobo” Gorini: da attribuire al Rione Bianco, 2° classificato;
5 - Trofeo Franco Ricci: da attribuire a Manuel De Nobili, Cavaliere del Rione Nero,
disponendosi, nel contempo, di incaricare il Gruppo Municipale per ogni adempimento relativo al ritiro dei premi ed alla loro nuova attribuzione. Dispone inoltre l'applicazione delle seguenti sanzioni: - il Rione Giallo viene collocato all'ultimo posto nella classifica della 55^ edizione del Niballo-Palio di Faenza 2011, a zero scudi; - il Capo Rione Giallo Stefano Testa è squalificato (ovvero non potrà assumere incarichi di cui al Regolamento per il Niballo-Palio di Faenza, nè essere ammesso al Campo delle Prove e al Campo della Corsa) dalla data di esecutività del presente provvedimento fino alla avvenuta effettuazione della prossima edizione (56ª) del Niballo-Palio di Faenza; - il cavallo Floriana di proprietà del Rione Giallo è squalificato (ovvero non potrà gareggiare nè partecipare a prove) fino alla avvenuta effettuazione della prossima edizione (56ª) del Niballo-Palio di Faenza; - il Rione Giallo è altresì condannato alla sanzione pecuniaria nella misura minima indicata all'art.140 del Regolamento per il Niballo-Palio di Faenza, ossia del 50% rispetto al contributo annuo erogato ai Rioni dall'Amministrazione comunale. Il presente provvedimento avrà esecutività a decorrere dal 15° giorno dalla data odierna. Il Sindaco – Magistrato dai Rioni Giovanni Malpezzi
"

Video: tutto il Palio (col vincitore dopato) in 10 minuti e quello che vede il cavaliere durante la giostra




Elezioni risultati definitivi delle provinciali
Casadio al 58%, ma la vera sorpresa è il sorpasso della Lega Nord al PDL

Risultati ufficiali provinciali faentini
Sezioni 57/57
Candidato % Sindaco Lista Prov.11 Com.10
Casadio

58,1%

PD 41,3% 40,8%
Italia dei Valori 6,1% 4,3%
Partito Repubblicano 1,2% 1,0%
Rif. Comunista 3,2% 2,2%
SEL 5,7% 2,2%
Capucci

27,9%

PDL 14,0% 15,2%
Lega Nord 14,2% 12,9%
Spadoni
5,8%
UDC - LTF 4,9% 3,1%
Raggi
1,8%
Forza Nuova 1,8% 1,4%

DOPO QUATTRO EDIZIONI E' STATO FINALMENTE CHIUSO
Festival dell'Arte Contemporanea, una brutta pagina di sprechi faentini

TUTTE LE CLAMOROSE NOTIZIE VENUTE ALLA LUCE
Eredità Samorini, scandaloso uso dei beni della Scuola di Musica!

Giudicata male l'opera dei rappresentanti del PD
Assessori, la Zivieri la più apprezzata
Tra i gruppi consigliari piaciuta l'opera di Fatti Sentire

Il giudizio dell’attività degli assessori
E’ stato chiesto agli intervistati di dare un voto (in decimi) ai 7 assessori che compongono la Giunta Comunale.
Colei che ha ricevuto il più alto gradimento è stata Claudia Zivieri assessore ai Lavori Pubblici che primeggia con 5,88 punti, che sul filo di lana batte Roberto Savini ass. Agricoltura che arriva ad una media di 5,85. Il podio è completato da Chiara Campodoni che, con un ampio distacco (media 5,38) si classifica al terzo posto grazie anche alla grande visibilità che assegna l’assessorato allo Sport.
Da non dimenticare che trattandosi di “medie” su 170 voti, differenze assolute di qualche decimo di punto iniziano ad essere rilevanti.


Quarto nella classifica di gradimento dei faentini arriva Antonio Bandini, giovane assessore alle Politiche Sociali che raccoglie una media di 5,37.
Scorrendo la graduatoria dei faentini quinto con 5,26 risulta Matteo Mammini assessore all’Urbanistica, di cui non si è molto sentito parlare in questi 12 mesi.
Penultimo è risultato il veterano in Giunta Germano Savorani alle attività Economiche che con 5,21 non ha pienamente convinto in questo primo anno di attività.
Chiude la classifica con una insufficenza piena (4,91 la media raccolta, un punto e mezzo in meno del sindaco) il vicesindaco Massimo Isola della cui opera, non essendo certo mancata la visibilità in questi 12 mesi, i faentini non risultano essere evidentemente molto soddisfatti.

Il giudizio all’attività del governo municipale
E’ stato poi chiesto “Che giudizio dai nel complesso all'amministrazione comunale faentina?”
Potendo scegliere tra pessimo, scarso, insufficente, sufficente, buono, ottimo, eccellente, la media dei giudizi (3,71 su 7) vede un giudizio che quasi rasenta la sufficenza.

Il giudizio alle forze consiliari
Sempre sul primo anno di attività è stato chiesto lo stesso tipo di giudizio da assegnare alle forze che si sono guadagnate l’accesso al Consiglio Comunale.
La forza politica che più ha convinto nel primo anno è stata ‘Fatti Sentire’ che conquista la prima piazza della graduatoria con 3,80. In seconda posizione ‘Insieme per Cambiare’ con 3,60 miglior risultato della maggioranza.
Terzo il PD con 3,28, segue ‘Italia dei Valori’ con 3,22 e ‘Lega Nord’ con 3,02; poi penultima l’UDC con 2,96 ed ultimo il PDL con 2,83 che continua a deludere.

I commenti
Moltissimi i commenti che hanno corredato il voto. Ad esempio un po’ a sorpresa una delle maggiori lamentele riguarda il trasporto pubblico.
Nelle tabelle che trovate a fondo articolo si possono leggere integralmente.


Primi dati del nostro sondaggio
Dopo 12 mesi continua il feeling tra Malpezzi e Faenza
Una sufficenza piena al Sindaco, anche se il calo di consensi nell'urna sarebbe del 5%

Esattamente 1 anno fa si aprivano le urne per le elezioni amministrative di Faenza dove Giovanni Malpezzi sbaragliò la concorrenza diventando Sindaco direttamente al primo turno.
Per verificare quale sia oggi il gradimento del nostro Sindaco da parte dei suoi amministrati dopo che lo si è visto all'opera per il primo dei suoi 5 anni di mandato, Faenzanet ha compiuto un sondaggio tra i suoi iscritti (quasi totalmente faentini). Non si è trattato di un semplice forum anonimo senza alcun valore statistico, ma è stata invece operata un'attenta analisi con il metodo CAWI (Computer Aided Web Interviewing) tramite interviste uniche, garantite dall'univocità dell'associazione user/password degli iscritti al ns. portale.
Al sondaggio hanno partecipato 281 faentini, ma ai fini dell'indagine sono stati esclusi tutti i questionari, centoventi, con i pareri forniti da utenti che hanno preferito l'anonimato; da rilevare che comunque i dati differirebbero di pochissimo pur considerando l'intero universo dei partecipanti al sondaggio anche se le risposte -nei questionari anonimi- sono decisamente più estremizzate (fioccano ben più frequentemente file di 10 e di 1). Per dare subito un termine di confronto sulla genuinità del sondaggio, evidenziamo come ad esempio la somma percentuale di coloro che hanno affermato di “aver votato Giovanni Malpezzi nel 2010” è del 59%, dato non molto discordante dalla cifra percentuale fatta effettivamente riscontrare nell'urna dal neo-sindaco. Da oggi e nei prossimi giorni riveleremo quali sono stati i risultati.


Il voto al Sindaco

Alla domanda “Ad un anno dall'elezione di Giovanni Malpezzi che giudizio dai alla sua attività come Sindaco?” il voto medio in decimi raccolto dal primo cittadino è un incoraggiante 6,25
Il numero può anche sembrare basso, ma nelle tabelle che ad esempio pubblica IPR Marketing sull'indice di fiducia -in centesimi- dei principali politici italiani, il ministro più gradito (Maroni, interni) ottiene un valore di 62.

Lo si rivoterebbe?
Seconda domanda del questionario era “In base a ciò che hai fatto un anno fa, si rivotasse oggi cosa decidesti in merito al tuo consenso per Giovanni Malpezzi Sindaco?”.
Le risposte in percentuale sono state le seguenti:
47% - L'ho votato e lo rivoterei
12% - L'ho votato ma NON lo rivoterei
7% - NON l'ho votato ma ora lo voterei
27% - NON l'ho votato e NON lo voterei
7% - Non so

Regge quindi abbastanza il consenso di Malpezzi. Effettivamente 1 su 5 di chi lo ha votato nel 2010 è deluso e non lo rivoterebbe. Esodo però parzialmente compensato da un 7% di faentini che pur non avendolo votato sono invece ora attratti dal suo impegno. Certamente il saldo complessivo di consensi in entrata/uscita è negativo del 5%, ma rimane comunque sempre maggioranza assoluta chi lo voterebbe ancora.

GUARDA LE TABELLE

La pagina con le domande del sondaggio

Speciale neve a marzo, leggi esperienze ed immagini

Le polemiche e le vicende del
Festival dell'Arte Contemporanea

L'eclatanza dei numeri non lascia spazio ad alibi
Cultura: a Faenza si spende una fortuna

Oggi è stata pubblicata da La Voce una tabella (qui a lato, ingrandibile cliccandoci sopra) di una ricerca condotta su dati ufficiali del Ministero dell'Interno, riguardante la spesa per la cultura che ogni comune ravennate spende per singolo abitante. Emerge un dato inequivocabile: a Faenza si spende una follia rispetto a tutto il resto della provincia. Risulta infatti che per ogni residente (neonati, novantenni, extracomunitari compresi) spende ben 93 euro, OLTRE IL DOPPIO della media dei 18 comuni -41 euro-, il triplo di città vicine come Riolo e Brisighella. Se si restringe la ricerca ai centri urbani più simili per dimensioni, Ravenna e Lugo, siamo anche qui a ragionare su valori che vanno ben oltre il doppio .
I numeri, che la ricerca confronta su dati omogenei, lasciano poco spazio ad alibi o giustificazioni sull'impossibilità di tagli. Se 17 comuni su 18 spendono un terzo in meno di noi non è possibile che la nostra situazione sia normale e che siano dei geni gli amministratori di TUTTI gli altri assessorati. Ci devono essere evidentemente ampi margini di lavoro su cui operare, scelte sul valore delle spese che si sopportano che devono essere fatte. E soprattutto tagli che senza più esitazioni vanno chiaramente dichiarati ed operati: sul FAC ad esempio, nonostante le esplicite dichiarazioni fatte in persona dal primo cittadino in campagna elettorale, ancora non è stata posta una chiara pietra tombale sui finanziamenti pubblici. Perchè?

Mai successo: le scuse del Sindaco alla città per l'infelice battuta sugli stipendi degli Assessori

Forse la memoria ci tradisce, ma non abbiamo ricordo negli ultimi lustri di un massimo amministratore manfredo che si sia preso la briga di chiedere scusa alla città. Il neo Sindaco Giovanni Malpezzi ha invece subito inaugurato un insolito -in politica- codice comportamentale, che fa parte della normale buona educazione, e prendendo carta e penna del 21° secolo (il web) si è scusato per l'infelice frase sulle indennità degli Assessori.
Ieri pomeriggio è comparso sul sito personale del sindaco una sua dichiarazione (che qui potete leggere integralmente) in cui si rammarica dell'affermazione: "Non ho dubbi che il concetto, da me espresso in un modo sicuramente inadeguato, dovuto al momento di particolare stanchezza a conclusione di un tour de force iniziato con le primarie e conclusosi la notte precedente, con l'ultima riunione sulla composizione della giunta, sia parso ai più infelice e mi scuso nuovamente per questo."
Così come molti cittadini hanno espresso contrarietà per la battuta, Faenzanet vuole invece ora sottolineare come con questo atteggiamento il Sindaco abbia mostrato di essere davvero un "Signore". Forse è finita l'epoca di amministratori anche arroganti che passano sopra alla città senza mai uno sguardo indietro: ad esempio per la scuola Don Milani è servito quasi un decennio per realizzarla, si è spesa una follia di soldi nostri e non abbiamo sentito nemmeno l'ombra di una scusa. L'errore è umano ed è ovvio che altri ne seguiranno nei prossimi 5 anni di questa amministrazione. Il riconoscerli è però da grandi persone e questo primo segnale rianima quella speranza di cambiamento che ci è stata promessa.
A nostro parere le scuse chiudono il ‘caso' e come prima conseguenza sospendiamo immediatamente la pagina relativa ai commenti dei faentini. Accettiamo poi la sfida che Malpezzi pone “mi sia consentito rivendicare il diritto ad essere giudicato per i fatti e non condannato per una frase.”: apriremo un'apposita tabella in cui elencheremo le promesse elettorali fatte alla città e, mese dopo mese, verificheremo se saranno state mantenute o disattese.
E al neo sindaco concludiamo col fare il miglior augurio che gli si possa indirizzare: buon lavoro!


I giornali riferibili al centrodestra menano invece fendenti: Leggi l'articolo de La Voce e de Il Giornale di Feltri

Tabella: Le Promesse del Sindaco

Malpezzi Sindaco, tutta la storia delle comunali

Ecco la nuova Giunta, 7 assessori nella squadra di Malpezzi

Presentata giovedì 8 aprile a Faenza la lista degli Assessori che Malpezzi ha deciso di avere nella sua squadra di governo. Non 6 come promesso in campagna elettorale ma 7 i collaboratori ai quali affida le deleghe sulle varie tematiche. La motivazione è meramente economica: pare che non si siano trovate persone disposte ad impegnarsi a tempo pieno per lo stipendio da Assessore ("Non ci si impegna a tempo pieno per 1670 euro al mese") e quindi molti dei nuovi incaricati conserveranno la propria attività. Malpezzi è stato molto onesto nell'ammettere con piena sincerità questo aspetto, ma i faentini pare non abbiano del tutto apprezzato. D'altronde la politica dovrebbe essere sacrificio, passione, servizio non professione, carriera, business.
Ma vediamo chi sono:

Nell'ordine delle foto (ingrandibili cliccandoci sopra): Massimo Isola vicesindaco Cultura e Turismo (35 anni celibe, laurea in storia contemporanea responsabile comunicazione PD Ravenna), Antonio Bandini ass. Politiche Sociali (32 coniugato, laureato in ingegneria ed architettura libero professionista), Maria Chiara Campodoni ass. Sport (26 coniugata laurea in ingegneria edile, giocatrice di pallavolo), Matteo Mammini ass. Urbanistica (35 coniugato 1 figlio, perito elettrotecnico, artigiano), Roberto Savini ass. Agricoltura (42 coniugato, 4 figli laureato in agraria, tecnico agricolo), Germano Savorani attività Economiche (57 coniugato, laureato DAMS, attualmente assessore provincia RA), Claudia Zivieri ass. Lavori Pubblici (35 coniugata, laurea economia e legge, dipendente AUSL Rimini).
Non è mancata qualche polemichetta: l'Italia dei Valori faentina si aspettava che a divenire assessore fosse una Claudia, ma la prof. Berdondini, mentre invece è stata nominata la Zivieri dipendente AUSL di Rimini. Desta un attimo di sorpresa anche la scelta di nominare addirittura vice Massimo Isola che è di Casola Valsenio.
Germano Savorani, certamente il più esperto e capace del gruppo, ha annunciato che a ore si dimetterà dalla Giunta Provinciale dove era assessore alla formazione professionale.
Impossibile ovviamente un giudizio sulla Giunta dato che per sei settimi si tratta di neofiti completi con l'amministrazione della res pubblica: vedremo come si muoveranno da domani.

IL COMMENTO - Inutile dire che ciò che più ha colpito negativamente la città sia stata l'infelice frase del neo-sindaco sull'impossibilità di trovare collaboratori che si impegnassero per 1670 euro al mese (già ieri commenti a valanga su internet e stamattina nei bar non si parla d'altro dopo che i quotidiani hanno pubblicato tale affermazione), ma sulle nomine è ovvio che occorra attendere di vederli al lavoro. Efficenza, merito e competenza dovevano essere le parole d'ordine per l'attribuzione delle deleghe: indubbiamente Malpezzi ha rispettato le promesse quando ha scelto Savorani per le attività Economiche e Roberto Savini per l'Agricoltura, certamente due professionalità adatte e perfette per i tasselli ove sono state poste. Qualche dubbio sovviene su Bandini (architetto/ingegnere ai servizi sociali), Mammini (artigiano all'Urbanistica) e la Zivieri (dipendente AUSL Rimini ai LL.PP) che potranno anche essere bravissime persone, ma occorrerebbe comprendere che c'azzeccano le loro vite professionali con il ruolo cui sono chiamati a ricoprire; è palese ed evidente che i principali "meriti" di questi sono esclusivamente di carattere politico. Invece incomprensibili le ultime due nomine: la Campodoni non ha alcuna esperienza lavorativa, è una neolaureata il cui merito forse è stato quello di presentarsi candidata alle regionali (ottenendo 2900 preferenze quando gli altri due in lista ne hanno raccolte entrambi oltre 8000), se è divenuta assessore allo Sport perchè gioca a pallavolo tanto valeva allora delegare Vincenzo Maenza che ha vinto le olimpiadi; speriamo davvero diventi come la Carfagna la cui nomina lasciò tutti di stucco e dopo 2 anni si sta invece rivelando come uno dei ministri più amati ed apprezzati nel suo ruolo. Massimo Isola fatto addirittura vicesindaco con delega alla cultura è altrettanto difficile da comprendere: a parte la provenienza geografica (ma di Faenza qualcuno con pari competenze del nominato il PD non l'aveva?) l'investitura a vice dell'addetto stampa del partito ravennate pare eccessiva. Comunque il giudizio migliore lo daranno i fatti e vedremo se le promesse elettorali del programma saranno rispettate.

Una nota innovativa su un modo "diverso" di fare nomine ci viene dai grillini. L'imprevisto successo elettorale in regione del Movimento Cinque Stelle ha portato due seggi in regione. Siccome in due collegi sarebbe stato eletto lo stesso candidato (Favia) costui deve optare per uno dei due distretti favorendo in tal modo il primo dei non eletti nell'altro che sarebbe conseguentemente entrato in consiglio regionale. Bene, i Grillini come hanno deciso chi favorire? Hanno invitato e radunato in riunione pubblica tutti gli iscritti, i due primi non eletti si sono presentati agli attivisti, hanno loro parlato ed alla fine gli iscritti hanno votato scegliendo Andrea Defranceschi di Bologna. In tale frangente colui che ufficialmente doveva scegliere non solo non ha espresso alcun parere, ma nemmeno ha indicato alcuna preferenza adeguandosi poi in maniera totale all'indicazione che gli iscritti hanno espresso con voto libero.
Ora immaginatevi che Montanari di Fatti Sentire fosse diventato Sindaco di Faenza e al momento della scelta degli assessori avesse convocato i suoi sottoscrittori in una grande sala ed avesse detto "Per l'urbanistica si sono proposti l'architetto Tizio e l'ingegnere Caio. Adesso li sentite confrontarsi e poi voi decidete chi devo nominare"... Beh sognare ad occhi aperti ogni tanto non guasta, per il momento accontentiamoci delle scelte che le segreterie dei partiti ci hanno rifilato.

 

La decima edizione del torneo De Giovanni fa il pieno

Oltre 500 persone presenti domenica scorsa al 10° memorial De Giovanni organizzato anche quest'anno dalla Dinamo di Faenza. Un torneo tra le 'scuole calcio' delle società del faentino (anni 2001/03) in ricordo dell'ex sindaco di Faenza morto nel 1998. Torneo senza vincitori, che ha visto regali per tutti i bambini presenti: nella foto la premiazione dei 3 più piccoli partecipanti (del Borgo Tuliero in giallo-verde, Virtus in verde e Dinamo in arancione). Una bella iniziativa patrocinata da FIGC e Comune di Faenza, nonchè sponsorizzata dalla BCC ravennate ed imolese. Qui sotto un video che 'racconta' la giornata.

Elezioni, ecco i nuovi sindaci

AGGIORNAMENTO ORE 18:30
Nella provincia di Forlì sono molteplici i comuni collinari passati al centrodestra: assume quindi maggior rilievo il risultato complessivo del centrosinistra ravennate che ha perso il solo comune di Bagnara tra tutte le disfide elettorali.AGGIORNAMENTO ORE 16:50

ULTIMO TASSELLO CHE MANCAVA NEL MOSAICO AMMINISTRATIVO DEL COMPRENSORIO MANFREDO: A CASTEL BOLOGNESE NETTA VITTORIA DI DANIELE BAMBI CHE RIFILA OLTRE 20 PUNTI DI DISTACCO AL SECONDO CLASSIFICATO VINCENZO MINARDI.
CON QUESTA ELEZIONE IL CENTROSINISTRA LOCALE FA CAPPOTTO: 3 SU 3 ELETTI E TUTTI CON DISTACCHI NETTISSIMI AGGIORNAMENTO ORE 16:34

A BRISIGHELLA E' UFFICIALE L'ELEZIONE DI DAVIDE MISSIROLI CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA. VINCE CON IL 52,4% CONTRO IL 42,1% DI MARTA FAROLFI (PIU' ALTRE LISTE MINORI).
AGGIORNAMENTO ORE 16:15Primi dati da Castel Bolognese: con 4 sezioni scrutinate su 8 il candidato del PD Daniele Bambi è al 56% di voti contro i due diretti avversari Prima intervista su Canale 11 al neo sindaco di Casola Nicola Iseppi, guardatela qui sotto cliccando su Youtube
AGGIORNAMENTO ORE 15:44

CASOLA HA IL NUOVO SINDACO, NICOLA ISEPPI DEL CENTROSINISTRA VINCE CON IL 60,9% CONTRO IL 39,1% DI FABIO PIOLANTI DEL CENTRODX. Tutto come da previsioni
Anche a Brisighella in vantaggio il candidato del centrosinistra a scrutinio molto avanzato

AGGIORNAMENTO ORE 15:30

Primo comune in provincia ad avere il nuovo sindaco sarebbe Bagnara di Romagna con la vittoria del candidato del centrodestra. Dai comuni del faentino ancora nessuna news


FAENZA conferma il trend nazionale con il PD che rimane ampiamente primo partito in città, ma con una perdita di 8,5 punti in un anno e del 10% sulle precedenti europee. Eccellente risultato di Lega Nord ed Italia dei Valori i quali incrementano ciascuno in 12 mesi di 4 punti percentuali. Bene anche l'UDC che conserva un lusinghiero 6,3%.
E' la sinistra in generale che è alla debacle: Rifondazione e Verdi migliorano rispetto ad un anno fa, ma siamo sempre alla metà di quanto esprimevano fino a pochi anni addietro.NEI COMUNI LIMITROFI interessati dalle amministrative si fanno interessantissime le sfide per la poltrona di primo cittadino: non solo a Brisighella, ma anche a Castel Bolognese la sfida (in base ai dati delle europee) appare apertissima. A Casola il margine ipotetico per il candidato di centrosinistra è più ampio.Riguardo al PD, prima forza ovunque in provincia, l'argine del 40% è stato superato in diversi comuni del comprensorio e della provincia. Questo l'esito in alcune città importanti / paesi del comprensorio: Brisighella 30%, Russi 33%, Casola 35%, C.Bolognese 36%, Solarolo 37%, Faenza 38%, Riolo 41%, Ravenna 42%, Lugo 43%, Bagnacavallo 44%Sotto tutti i risultati definitivi

Italia
Faenza
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
PDL
35,3%
37,4
32,5
24.7
25,9
26,1
Lega Nord
10,2%
8,3
5,0
11,7
7,0
2,4
PD
26,1%
33,2
31,1
37.9
46,4
48,2
IdV
8,0%
4,4
2,1
8,7
4,8
1,8
UDC
6,5%
5,6
5,9
6,3
5,5
3,3
Prc-Pdci
3,4%
3,1
8,5
3,0
3,1
7,6
Sin. e Lib.
3,1%
2,4
2,1
2,4

AGGIORNAMENTO ORE 01:00 Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella a scrutinio molto avanzato parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita davvero tutta da giocare. Da Casola i risultati del primo dei 3 seggi segnalano il centrosinistra poco sotto il 50% complessivo, comunque miglior risultato del comprensorio. AGGIORNAMENTO ORE 00:40 Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita tutta da giocare. Da Casola ancora nessun risultato pervenuto dai seggi. AGGIORNAMENTO ORE 23,30: Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Da Casola e Castel Bolognese ancora nessun seggio pervenutoAGGIORNAMENTO ORE 23: Affluenza finale Faenza 71,6% - Brisighella 80,5% - Casola 83,5% - C.Bolognese 78,9% AGGIORNAMENTO ORE 18: L'affluenza alle ore 17 vede Faenza con il 60,4%, Brisighella 68,3%, Casola 70,6%, Castel Bolognese 67,3%. L'affluenza a livello nazionale è del 53% Riolo Terme con il 56,2% ha la più bassa percentuale di voto dell'intera provincia. In ogni caso il nostro territorio con la più alta percentuale di votanti dell'intero continente. Nonostante il tempo tutt'altro che 'marino' i faentini hanno preso abbastanza sottogamba l'impegno con la cabina elettorale: alle 12 di domenica è andato al voto appena il 35,3%.
Molto meglio invece nei 3 comuni del circondario dove oltre al Parlamento europeo deve essere eletto il Sindaco: a Brisighella 42,3%, a Castel Bolognese 43,1% ed a Casola 48,3% (comune con l'affluenza più alta dell'intera provincia). Anche Riolo registra un risicato 36,4% avendo già rieletto l'anno scorso Emma Ponzi.

A livello nazionale l'affluenza è ancor più scarsa, al 30,7%


Video: la nostra sintesi del Palio del Niballo

Videolink: lo speciale di Tele1 sul Meeting delle Etichette Indipendenti

Nota: molti domandano perchè nella home page ci sono articoli molto vecchi. Siccome alla versione full di Faenzanet possono accedere solo gli iscritti, in questa pagina visibile a tutti vogliamo dare una panoramica del contenuto del sito tramite alcune rappresentative notizie pubblicate.

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