
FAENZA - “Questo matrimonio ha da continuare”. Il Faenza e Carlo Regno hanno trovato l’accordo e così, salvo clamorosi colpi di scena, anche l’anno prossimo il bravo tecnico bolognese siederà sulla panchina biancazzurra. Regno ha incontrato i più stretti collaboratori di Giancarlo Minardi e presto si vedrà direttamente con il presidente stesso. Al colloquio seguirà la firma, anche se per l’ufficializzazione probabilmente bisognerà aspettare fino alla prossima settimana, quando Minardi tornerà dalla Francia. Il contratto sarà annuale. Con Regno si potrà così proseguire il lavoro intrapreso in questi anni e che ha sicuramente dato risultati proficui: dal lancio di tanti giovani interessanti, a due salvezze conquistate con i denti e contro il pronostico. In particolare, sull’ultima avrebbero scommesso davvero in pochi. Invece il Faenza ce l’ha fatta e il prossimo anno giocherà ancora in C2, in un campionato che dovrebbe dare maggior spazio ai baby, gratificando chi lavora con i giovani: Regno è senz’altro l’uomo giusto per questa nuova avventura. E ora che ha sciolto i dubbi sull’allenatore, il Faenza potrà buttarsi con decisione sul mercato. Ci sono diversi giocatori da rimpiazzare, un po’ in ogni ruolo. Probabili le separazioni da Antonellini e Guarnieri (destinazione C1). “Per i nuovi acquisti non abbiamo fretta - dice il presidente Minardi - anche perché ci sono delle questioni ben più importanti e delicate da risolvere”. Minardi, cioè, è sempre alla ricerca di qualche forza nuova disposta ad entrare nella società. Sembra che all’orizzonte non ci sia più il deserto, come conferma lo stesso Minardi. “Dopo anni di silenzio, finalmente si sta muovendo qualcosa di concreto. Ho avuto dei contatti interessanti, ma preferisco non anticipare nulla. Piuttosto, spero che tutto vada per il verso giusto. Lo sforzo da sostenere per portare avanti una stagione in serie C2 è enorme e senza aiuti si fa davvero fatica”. Qui si parla del futuro del Faenza, però purtroppo è ancora viva e dolorosissima la ferita del passato che non c’è più. Il giorno del funerale di Gavella, Minardi era in Germania per gli impegni di lavoro con la Formula 1, ma il presidente biancazzurro non si è certo dimenticato del “baffo” di Forlimpopoli. “Sono stato e sono tuttora vicino alla famiglia di Ivano. Se n’è andato un amico, un grande uomo che ha recitato un ruolo importantissimo nella storia del Faenza Calcio, regalandogli otto anni di passione e di emozioni. Ivano Gavella resterà per sempre nella nostra mente e nei nostri cuori”.
Giovanni Morini